Quante volte ci è capitato di incontrare storie e leggende intorno ai luoghi a noi più familiari? Luoghi all’apparenza normali, quotidiani e conosciuti, che per il tempo di un respiro assumono una dimensione totalmente diversa, abbattendo i vincoli di tempo e spazio.
Da bambini tutto questo era più semplice, più facile, tutto era fiaba e racconto, bastava un indizio, una traccia e la nostra mente avrebbe preso il via spontaneamente, inventando e re-inventando storie e personaggi del tempo che fu.
La Tàn de Basàléc
La storia narrata nella pellicola “Accadde a Sassoleone” ci aiuta, pur mantenendo i piedi ben saldi a terra, a immergerci in una favola dimenticata, portandoci per mano attraverso luoghi e tempi che furono.
Prodotta dalla FuoriTempo Produzioni per la regia di Massimo Bacchi e Alessandro Lanzoni, la pellicola si basa principalmente su un idea nata dalla memoria storica di Domenico Lanzoni – che ha ideato il soggetto insieme a Bacchi – riguardo una presunta galleria – La Tàn — che collegava la chiesa di Sassoleone al Palazzo – uno degli edifici più antichi del paese.
In continuo equilibrio tra indagine scientifica e ricostruzione storico-romanzata, vengono portate avanti due trame parallele, che solo nel finale troveranno il loro punto d’incontro.
L’ origine della festa degli innamorati è il tentativo della Chiesa cattolica di porre termine ad un popolare rito pagano per la fertilità. Per gli antichi Romani il mese di Febbraio era considerato il periodo in cui ci si preparava all’arrivo della primavera, considerata la stagione della rinascita.
I padri precursori della Chiesa, determinati a mettere fine a questa pratica licenziosa, hanno così cercato un santo “degli innamorati”. Nel 496 d.C Papa Gelasio annullò questa festa pagana ed iniziarono il culto di San Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima.
San Valentino nato a Terni nell’anno 175 d.C. divenne così il patrono dell’amore e protettore degli innamorati di tutto il mondo. Valentino dedicò la sua vita alla comunità cristiana e alla città di Terni dove infuriavano le persecuzioni contro i seguaci di Gesù. Fu consacrato vescovo della città nel 197 d.C. dal Papa San Feliciano ed è considerato il patrono degli innamorati poiché la leggenda narra che egli fu il primo religioso che celebrò l’unione fra un legionario pagano e una giovane cristiana. Continua a leggere »







