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Imola in Musica 2009.
6 giu
Dall’8 al 14 giugno a Imola sarà protagonista la musica, con la quattordicesima edizione della manifestazione Imola in musica. Per alcuni giorni la città sarà ricca di eventi, spettacoli ed ospiti illustri, tantissimi poi gli artisti coinvolti.
In Piazza Matteotti, ora disponibile nella sua interezza, si concentreranno gli eventi più importanti della manifestazione : il venerdì 12 alle ore 21 lo spettacolo dei Sonics, un gruppo di ballerini/acrobati che eseguiranno performance volanti, sabato 13 alle ore 22 il concerto di Pino Daniele. E Domenica 14 alle ore 20.30, per non dimenticare il sisma e la tragedia che ha colpito l’Abruzzo, un concerto di solidarietà intitolato Imola in musica per l’Abruzzo dedicato alle e per le popolazioni terremotate.
In questi giorni scorsi si sono tenute e si terranno comunque già alcune anteprime : giovedì 4 giugno si è esibito il Coro Gospel Santiago’s alla Rocca, oggi alle 17 la Festa d’Estate in Piazza Romagna, con il gruppo Duovida.
Imola, piazza Matteotti, ripavimentazione conclusa. E l’obelisco?
5 mag
Imola, volete passeggiare per Piazza Matteotti? Ora è finalmente possibile dopo la conclusione dei lavori di ripavimentazione (e ora rimane solo il pezzo di Via Emila contiguo alla piazza sul quale, cmq, già si lavora). E l’obelisco? Dopo varie ipotesi sulla sua futura collocazione (al cimitero del Piratello o anche in un lato della stessa piazza Matteotti) lo stesso verrà collocato presso il giardino Stefanino Curti in viale Zappi.
Ma cosa è accaduto dopo che a fine 2006 il Consiglio di Stato aveva bocciato il ricorso del comune?
Mentre quest’ultimo cerca una via d’uscita con il Ministero i comitati ricorrono nuovamente al Tar, vista la vittoria ottenuta in precedenza, per ottenere la ricollocazione del Monumento ai caduti nella piazza nell’inerzia del Comune. Il Tribunale Amministrativo Regionale dichiara l’inottemperanza del palazzo comunale ma nel frattempo quest’ultimo ha ottenuto la cancellazione del decreto Garzillo.
Contemporaneamente si istituisce un tavolo tecnico per decidere la nuova collocazione dell’obelisco. Allo stesso vengono invitati i comitati ma questi rifiutano di partecipare e ricorrono nuovamente al Tar, il quale sospende i lavori nella piazza, nel frattempo ripresi, in attesa della sua decisione finale.
L’obelisco della discordia… la telenovela continua.
13 lug
Nel primo articolo eravamo giunti, nella successione dei fatti, alla fine del 2006.
Ecco quanto avevo scritto :
Fine 2006/ Inizio 2007 – Il comune ricorre al Consiglio di Stato che già nel 2003 gli aveva dato ragione. La sentenza annullerebbe tutte le delibere del Comune sul trasloco: quella sulla riqualificazione di Piazza Bianconcini, quella relativa al progetto esecutivo per la riqualificazione di Piazza Matteotti e anche la decisione del Comune di pagare i lavori attraverso l’emissione di Buoni ordinari comunali.
Ebbene il Consiglio di Stato si è pronunciato e per dovere di informazione riepilogo gli ultimi avvenimenti.
Il Consiglio ha bocciato il ricorso presentato dal comune contro la sentenza del TAR e di fatto ha bloccato tutto (cantiere, riqualificazione di Piazza Matteotti e spostamento del monumento) in base al famoso vincolo della Soprintendenza datato 2002 che definiva piazza e obelisco un unicum, facendo felici i comitati e loro sostenitori. Non si può dire che lo stesso effetto si sia verificato all’interno dell’amministrazione comunale. I comitati comunque hanno affermato che continueranno a sostenere la loro battaglia nel caso in cui il comune intenda procedere contro il vincolo.
L’obelisco della discordia…l’articolo.
27 gen
Imola, piazza Matteotti, 28 gennaio 2006 : un grosso buco, lavori, macchinari, ma che fine ha fatto la piazza più importante della città?
Ma andiamo per ordine e riassumiamo i fatti che hanno portato a ciò.
Fin dal lontano 1987 il monumento, dedicato ai caduti della prima guerra mondiale, costituisce oggetto di discussione.
Mentre si prospetta il trasloco nasce il comitato locale contro lo spostamento e si dà il via alla battaglia legale che si è protratta fino ad oggi.
Riassumiamola:
1987 – Risale al 1987 il primo progetto per lo spostamento del monumento e il trasferimento delle lapidi, firmato dall’allora ingegnere capo del Comune di Imola Ferdinando Forlai. Tale progetto ottenne l’approvazione, nelle linee tecniche essenziali, sia dalla soprintendenza per i Beni ambientali e architettonici di Bologna (19 settembre 1988), sia dalla soprintendenza per i beni storici artistici di Bologna (7 novembre 1988). Tali lavori si articolavano in due fasi. La prima consisteva nel collocare l’albo lapidario nel giardino Alberghetti in via Emilia (adiacente alla biblioteca). Questo per favorire le cerimonie di ricordo dei caduti. La seconda prevedeva invece il trasloco del monumento da piazza Matteotti al cimitero del Piratello.









