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	<title>Atomo del Male &#187; Pal</title>
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		<title>HD, 720p, 1080i, 1080p, HDReady o FullHD?!</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 15:10:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TheSave</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Confusi dalla miriade di sigle della giungla tecnologica?! Incerti se comprare l&#8217;ultimo televisore HDReady piuttosto che il costoso fratellone Full-HD?! Non sapete di cosa cavolo stia parlando ed i numeri del titolo non vi dicono nulla perché non si possono nemmeno giocare al lotto?! Ottimo! Allora questo è l&#8217;articolo che fa per voi! Nonno Catodico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Confusi dalla miriade di sigle della giungla tecnologica?!</em></p>
<p><em>Incerti se comprare l&#8217;ultimo televisore HDReady piuttosto che il costoso fratellone Full-HD?!</em></p>
<p><em>Non sapete di cosa cavolo stia parlando ed i numeri del titolo non vi dicono nulla perché non si possono nemmeno giocare al lotto?!</em></p>
<p><em>Ottimo! Allora questo è l&#8217;articolo che fa per voi!</em></p>
<p><strong>Nonno Catodico</strong></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-2759" title="tv" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2008/10/tv.png" alt="" width="106" height="100" />Se negli ultimi 3-4 anni non avete vissuto in ascetica solitudine e vi siete fatti un giretto al MediaWorld sotto casa, avrete sicuramente notato la progressiva estinzione dei televisori a tubo catodico, soppiantati dalle &#8220;relativamente nuove&#8221; <strong>tecnologie LCD e Plasma</strong>.</p>
<p>Ebbene si, il vecchio e pesante<strong> CRT </strong>(Alias Cathode Ray Tube), caro compagno di lunghi pomeriggi passati a guardare &#8220;Holly e Benji&#8221; e &#8220;Lady Oscar&#8221;, <strong>con all&#8217;attivo più di 50 anni di onorato servizio</strong>, sta lentamente andando in pensione.</p>
<p>Niente paura, i suoi eredi non vedono l&#8217;ora di proiettarci davanti agli occhi i <strong>nuovi e mirabolanti spettacoli dell&#8217;alta definizione</strong>!</p>
<p><span id="more-949"></span><br />
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<div style="float:left;margin-top:70px;margin-left:10px;"><a href="http://www.partypoker.it/"><img src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2012/01/partypoker1.gif"></a></div></div><br />
<strong>NTSC &amp; PAL</strong></p>
<p>Non vi spiegherò cosa significano questi acronimi (perché non lo so nemmeno io <img src='http://www.atomodelmale.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> ) ma vi posso dire che avete a che fare con il formato PAL tutte le volte che accendete la televisione, sia che vi guardiate una VHS, un DVD o RAI1.</p>
<p>L&#8217;importante per noi è sapere che le sigle NTSC e PAL hanno esteso il loro significato fino ad indicare gli apparecchi che supportano i formati <strong>480i </strong>e<strong> 576i</strong>.</p>
<p><em>Nella tabella sottostante sono disegnati in rosa e giallo le dimensioni dei formati NTSC e PAL rispetto ai ben più generosi HDReady e Full-HD di cui parleremo dopo. </em></p>
<div style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2760" title="risoluzioni" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2008/10/risoluzioni.png" alt="" width="500" height="285" /></div>
<p>La tecnologia a tubo catodico, per chi non lo sapesse, si basa sull&#8217;<strong>emissione di raggi catodici</strong> su una <strong>superficie sensibile suddivisa in linee parallele</strong> (lo schermo del televisore) che, opportunamente stimolata, permette di visualizzare le immagini trasmesse all&#8217;apparecchio. Ovviamente i raggi che colpiscono questa superficie non sono &#8220;sparati&#8221; a caso: ad intervalli regolari (di 25 secondi) vengono direzionati su linee alterne dello schermo, prima tutte le pari ed in seguito le dispari, in modo da formare ad ogni nuovo giro (detto <strong>refresh</strong>) l&#8217;immagine successiva.</p>
<p>Questo modo di &#8220;disegnare&#8221; l&#8217;immagine sullo schermo (che oltretutto permette un risparmio di banda di trasmissione non indifferente) viene detto <strong>interlacciamento</strong> ed è per questo che i due formati si chiamano 480-<strong>i </strong>e 576-<strong>i</strong>: come avrete capito, i numeri corrispondono alle righe dello schermo del televisore.</p>
<p><strong>Haig Definiscion </strong></p>
<p>In realtà, benché abbia parlato di 480 e 576 linee per PAL e NTSC, la maggior parte degli schermi televisivi moderni è dotata di <strong>625 linee</strong> di cui solo 576 vengono utilizzate per le immagini trasmesse, le restanti 49 vengono usate per altri servizi, come ad esempio il <strong>televideo</strong>.</p>
<p>Anche il <strong>DVD</strong>, formato digitale per eccellenza, ha una risoluzione di 720x<strong>576 pixel interlacciati</strong>.</p>
<p>Il vero salto di qualità è stato introdotto negli ultimi 2 anni con la messa in commercio di apparecchi televisivi al plasma ed LCD che riescono a gestire l&#8217;aggiornamento di <strong>immagini progressive</strong>, cioè intere e sequenziali, <strong>di maggiore qualità</strong>.</p>
<p>Per capire meglio guardatevi l&#8217;immagine sotto, fornita gentilmente da<strong> <em><a href="http://en.wikipedia.com">wikipedia</a></em></strong></p>
<p><strong><em><img class="aligncenter size-full wp-image-7233" title="Interlacingani2" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2008/03/Interlacingani2.gif" alt="" width="526" height="145" /><br />
</em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>L&#8217;effetto d&#8217;interlacciamento è stato un po&#8217; forzato rispetto a quello che vediamo dai nostri televisori, ma se avete voglia di fare un esperimento provate a registrare con una telecamera un televisore a tubo catodico&#8230;</em></p>
<p>Ora, passare da 576 linee interlacciate a 576 linee progressive permette una stabilità maggiore dell&#8217;immagine, ma ciò che è realmente necessario per aumentare la definizione delle immagini è il <strong>numero di linee</strong> utilizzate dallo schermo,  è per questo che si parla di HD solo con schermi da <strong>720 linee </strong>in su.</p>
<p><strong>E tu sei Ready o Full?!</strong></p>
<p>Il mercato dei televisori odierno è veramente una giungla di sigle e siglette che il più delle volte vengono utilizzate per &#8220;trarre in inganno&#8221; il malcapitato compratore di turno.</p>
<p>Vediamo di capire la differenza tra <strong>HDReady </strong>e <strong>Full-HD</strong> e le loro caratteristiche salienti.</p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-2762" title="hdready" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2008/10/hdready.png" alt="" width="144" height="107" />Rientrano nella <strong>famiglia allargata degli HDReady</strong> sia gli schermi dotati di <strong>720 linee</strong> con <strong>aggiornamento progressivo </strong>(<strong>720p</strong>) dell&#8217;immagine sia quelli a <strong>1080 linee</strong> ma con <strong>aggiornamento interlacciato</strong> (<strong>1080i</strong>).</p>
<p>In questo caso l&#8217;immagine del formato è di 1280x<strong>720 pixel</strong> e viene definita HDReady proprio perché, benché costituisca un passo avanti nella resa dell&#8217;immagine, <strong>non è una vera e propria rivoluzione rispetto al formato PAL</strong> (in fondo ha solo 144 linee di definizione in più) ed ha una risoluzione inferiore perfino dei normali schermi da computer, che arrivano tranquillamente a risoluzioni molto maggiori.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2763" title="fullhd" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2008/10/fullhd.png" alt="" width="166" height="135" />Al contrario un <strong>Full-HD</strong> è uno schermo che possiede la bellezza di <strong>1080 linee di definizione</strong> e un <strong>aggiornamento progressivo dell&#8217;immagine</strong> (<strong>1080p</strong>).</p>
<p>L&#8217;immagine del formato è quindi 1920×<strong>1080 pixel</strong> ed è questa la <strong>vera rivoluzione dei formati televisivi</strong>. Ovviamente schermi di questo tipo hanno un costo molto più elevato rispetto agli HDReady, ma rappresentano il non-plus-ultra in fatto definizione dell&#8217;immagine.<br />
<strong>Il futuro di ieri </strong></p>
<p>Fermi! Non precipitatevi a comprare il primo schermo Full-HD che trovate!</p>
<p>Non bisogna essere troppo impazienti di sperimentare la nuova frontiera della qualità video, visto che già più di un consumatore è rimasto &#8220;<strong>spiacevolmente sorpreso</strong>&#8221; dell&#8217;acquisto fatto: Perché? Ora ve lo spiego.</p>
<p>Come detto sopra, <strong>le sigle Full-HD e HDReady indicano quei televisori dotati di un numero di linee tale da poterli considerare &#8220;ad alta definizione&#8221;</strong>; purtroppo è stato riscontrato che, oltre a questi schermi, vengono &#8220;etichettati&#8221; tramite queste sigle anche televisori di grandi dimensioni che al contrario possiedono una risoluzione minore e che quindi non possono essere sfruttati per riprodurre filmati in alta definizione!</p>
<p>Quindi al momento dell&#8217;acquisto è sempre meglio leggere le specifiche dell&#8217;apparecchio che si sta per pagare, uomo avvisato&#8230;</p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-2764" title="hdmi" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2008/10/hdmi.png" alt="" width="180" height="92" />Secondo, ma non meno importante: <strong>non sperate di poter vedere decentemente DVD, canali televisivi e VHS</strong>: il loro formato originale è il PAL a 576 linee, un televisore HD, dovendo &#8220;stiracchiare&#8221; l&#8217;immagine trasmessa per arrivare a 720 o addirittura 1080 linee <strong>riproduce un&#8217;immagine di qualità inferiore</strong> perfino a quella del televisore a tubo catodico (per cui questo formato era stato inventato).</p>
<p>Ergo, per godere delle prelibatezze dell&#8217;High Definition, <strong>il segnale digitale deve essere mandato allo schermo tramite l&#8217;interfaccia </strong><strong>HDMI</strong>, ben diversa dalla SCART a cui ci hanno abituato DVD, PlayStation e VHS.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-2765" title="blueray" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2008/10/blueray.png" alt="" width="202" height="112" /> Al momento attuale gli unici apparecchi che permettono l&#8217;uscita del segnale su una porta HDMI sono i nuovissimi <strong>lettori <a href="http://atomodelmale.wordpress.com/2008/02/20/blu-ray-batte-hd-dvd/">Blu-ray</a></strong> (vincitori della battaglia dei formati HD) e i<strong> decoder per programmi satellitari HD </strong>(come quello offerto da <strong>Sky</strong>).</p>
<p>Bene, ora che sapete qualcosina in più su formati televisivi ed alta definizione, state attenti agli acquisti avventati e preparatevi alla avvento della nuova <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ultra_Alta_Definizione">Ultra-High Definition</a></strong> <img src='http://www.atomodelmale.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2008/03/03/hd-720p-1080i-1080p-hdready-o-fullhd/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
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