Imola, volete passeggiare per Piazza Matteotti? Ora è finalmente possibile dopo la conclusione dei lavori di ripavimentazione (e ora rimane solo il pezzo di Via Emila contiguo alla piazza sul quale, cmq, già si lavora). E l’obelisco? Dopo varie ipotesi sulla sua futura collocazione (al cimitero del Piratello o anche in un lato della stessa piazza Matteotti) lo stesso verrà collocato presso il giardino Stefanino Curti in viale Zappi.
Ma cosa è accaduto dopo che a fine 2006 il Consiglio di Stato aveva bocciato il ricorso del comune?
Mentre quest’ultimo cerca una via d’uscita con il Ministero i comitati ricorrono nuovamente al Tar, vista la vittoria ottenuta in precedenza, per ottenere la ricollocazione del Monumento ai caduti nella piazza nell’inerzia del Comune. Il Tribunale Amministrativo Regionale dichiara l’inottemperanza del palazzo comunale ma nel frattempo quest’ultimo ha ottenuto la cancellazione del decreto Garzillo.
Contemporaneamente si istituisce un tavolo tecnico per decidere la nuova collocazione dell’obelisco. Allo stesso vengono invitati i comitati ma questi rifiutano di partecipare e ricorrono nuovamente al Tar, il quale sospende i lavori nella piazza, nel frattempo ripresi, in attesa della sua decisione finale.
Nel primo articolo eravamo giunti, nella successione dei fatti, alla fine del 2006.
Ecco quanto avevo scritto :
Fine 2006/ Inizio 2007 – Il comune ricorre al Consiglio di Stato che già nel 2003 gli aveva dato ragione. La sentenza annullerebbe tutte le delibere del Comune sul trasloco: quella sulla riqualificazione di Piazza Bianconcini, quella relativa al progetto esecutivo per la riqualificazione di Piazza Matteotti e anche la decisione del Comune di pagare i lavori attraverso l’emissione di Buoni ordinari comunali.
Ebbene il Consiglio di Stato si è pronunciato e per dovere di informazione riepilogo gli ultimi avvenimenti.
Il Consiglio ha bocciato il ricorso presentato dal comune contro la sentenza del TAR e di fatto ha bloccato tutto (cantiere, riqualificazione di Piazza Matteotti e spostamento del monumento) in base al famoso vincolo della Soprintendenza datato 2002 che definiva piazza e obelisco un unicum, facendo felici i comitati e loro sostenitori. Non si può dire che lo stesso effetto si sia verificato all’interno dell’amministrazione comunale. I comitati comunque hanno affermato che continueranno a sostenere la loro battaglia nel caso in cui il comune intenda procedere contro il vincolo.
Ecco il video, speriamo che vi piaccia.
Vi consiglio di fare un salto all’articolo scritto da Il Gorgonauta.
Buona Visione.







