Quattro matrimoni e un solo obiettivo raggiungere l’altare e pronunciare il fatidico sì.
Nicola (Luca Argentero), promettente poliziotto pugliese con un passato da Don Giovanni, ha deciso di mettere la testa a posto e di sposare l’incantevole figlia dell’Ambasciatore indiano (Moran Atias). C’è solo un problema: come farà Sabino (Michele Placido), un contadino alla vecchia maniera, ad accettare che il figlio si sposi con rito Indù?
Nel frattempo, Salvatore (Dario Bandiera) e Chiara (Isabella Ragonese), due giovani precari senza una lira e con un figlio in arrivo, mettono a punto un piano per organizzare un matrimonio a costo zero: far imbucare i loro 72 invitati alle nozze dell’avvenente soubrette Sabrina (Gabriella Pession) e di Attilio Panecci (Francesco Montanari), magnate della finanza. Ancora non sanno però che anche qualcun altro ha deciso di “imbucarsi” al matrimonio del secolo.
Interessato al matrimonio di Pennacci è anche Fabio Di Caio (Filippo Nigro), PM romano che indaga da tempo sui suoi loschi traffici mentre cerca di dissuadere il suo anziano padre dallo sposare la sua nuova fiamma, una massaggiatrice poco più che ventenne (Carolina Crescentini).
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La California lo scorso 4 novembre con un referendum, la cosiddetta Proposition 8, in concomitanza con il voto presidenziale, ha escluso le nozze tra persone dello stesso sesso con il 52% dei voti. Non era sola : anche in Arizona e in Florida i cittadini tra i tanti quesiti referendari loro proposti hanno scelto di mettere fine alle nozze gay. Se in Arizona, terra repubblicana, il risultato era scontato, non lo era in Florida e sopratutto in California, terra democratica e dove la scorso maggio la Corte Suprema si era pronunciata invece a favore di questi tipi di unioni.
Sorge a questo punto il problema delle migliaia di matrimoni (almeno 17.000) già celebrati mentre restano possibili le unioni civili. Massachusetts e Connecticut rimangono così gli unici Stati dove le nozze omosessuali sono legali (in Rhode Island e New York invece si riconoscono quelle celebrate in altri luoghi). Per i Repubblicani una piccola rivincita rispetto al voto nazionale, nonchè un sintomo che l’America conservatrice e bigotta per il momento non è ancora scomparsa ma anzi è capace di far sentire la propria voce. Tuttavia non sono mancate le affermazioni dello schieramento progressista in altri posti : in Michigan ad esempio i votanti hanno ratificato un emendamento alla Costituzione dello Stato che permetterà la ricerca sulle cellule staminali mentre in Colorado sono stati respinti i tentativi per limitare, se non escludere, le interruzioni di gravidanza.
Trama. Joy lavora a Wall Street, aspetta un avanzamento di carriera e si prepara a festeggiare la festa di compleanno del suo ragazzo. Jack invece è impiegato presso l’azienda del padre ma è un fannullone e pensa solo a divertirsi. Per entrambi giunge una brutta notizia : la prima viene mollata mentre il secondo viene licenziato. I 2 hanno la stessa idea : recarsi a Las Vegas per divertirsi (e dimenticare). Qui si conoscono e dopo una notte di follia si ritrovano sposati. Annullamento, nessun problema. Ma un assegno da 3 milioni di dollari metti in crisi la decisione. A chi spettano tutti questi soldi? Nella legge si trova la risposta ma un giudice amante del matrimonio impone 6 mesi di convivenza forzata prima di prendere ogni decisione. Riusciranno Joy e Jack a farcela nonostante i loro burrascosi rapporti data l’alta cifra in palio?
Recensione. Il matrimonio, una scommessa per la vita, ma tra 2 persone completamente diverse tra loro (una perfettina ed un disordinato). E come solo Hollywood può mostrarci (ma l’amiamo per questo) invece che a calci e a sputi tutto finisce a tarallucci e vino (poco realistico ma molto romantico e auspicabile). E 2 persone che prima si odiano finiscono per.. (indovinate voi).







