Bill Gates non è più il numero 1. Almeno nella speciale classifica degli uomini più ricchi della terra redatta dalla rivista statunitense Forbes. Per soli (si fa per dire) 500 milioni l’uomo più ricco del mondo è il miliardario messicano Carlos Slim, magnate nel campo delle telecomunicazioni dell’America latina.
Con un patrimonio stimato di 53,5 miliardi di dollari è il messicano il Paperon de Paperoni del pianeta mentre al secondo posto si piazza l’ex presidente della Microsoft, per l’appunto Mr. Bill Gates. Il gradino più basso del podio è infine occupato dall’imprenditore statunitense Warren Buffett,
E’ la prima volta, dal 1994, che il primo posto della classifica è occupato da un non americano (allora erano gli svedesi del Tetrapack). Il totale degli americani che hanno accumulato più di un miliardo è sceso al 40% (prima era il 45%) segno che la ricchezza si sta spostando, sempre di più, verso i paesi emergenti.
L’Italia sale di dieci posizioni nella classifica mondiale stilata lo scorso 20 marzo dalla rivista americana Forbes sui i Paesi
a maggior tasso di corruzione. La rivista ha anticipato i risultati relativi al 2009 del dossier redatto annualmente da parte dall’organizzazione non governativa Transparency International (Ti) che fanno passare l’Italia dalla quarantacinquesima al trentatreesima posizione tra i 127 Paesi presi in considerazione nel report.
Ancora una volta dobbiamo ringraziare il nostro Presidente del Consiglio per questo salto in avanti in classifica. Sempre secondo quanto riportato da Forbes questo recupero è stato possibile grazie alla recente approvazione del cosiddetto “Lodo Alfano” che ha concesso immunità penale alle cinque maggiori cariche istituzionali italiane e al nesso tra l’anzidetta legge e la vicenda giudiziaria che vede coinvolto il presidente italiano del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel caso Mills.

E’ il presidente degli Stati Uniti Barack Obama l’uomo più potente del pianeta, almeno stando alla celebre classifica di 





