
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Atomo del Male &#187; Terrorismo</title>
	<atom:link href="http://www.atomodelmale.it/category/societa/terrorismo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.atomodelmale.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 22:02:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Pakistan, ucciso Osama Bin Laden.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2011/05/02/pakistan-ucciso-osama-bin-laden/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pakistan-ucciso-osama-bin-laden</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2011/05/02/pakistan-ucciso-osama-bin-laden/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 May 2011 12:04:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gorgonauta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[Osama Bin Laden]]></category>
		<category><![CDATA[Usa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=9502</guid>
		<description><![CDATA[Dopo anni di ricerca Osama Bin Laden è stato scovato e ucciso. Osama si nascondeva in Pakistan, alle porte di Islamabad, in una località chiamata Abbotabad. L&#8217;ordine è giunto dalla stesso presidente Barack Obama dopo che le informazioni dell&#8217;intelligence si erano rivelate esatte e determinanti. Un commando americano, dopo mesi di indagini, è penetrato nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2011/05/osama-bin-laden.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-9506" title="osama-bin-laden" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2011/05/osama-bin-laden-300x187.jpg" alt="" width="300" height="220" /></a>Dopo anni di ricerca<strong> Osama Bin Laden</strong> è stato scovato e ucciso. Osama si nascondeva in<strong> Pakistan</strong>, alle porte di Islamabad, in una località chiamata Abbotabad.</p>
<p>L&#8217;ordine è giunto dalla stesso presidente Barack Obama dopo che le informazioni dell&#8217;intelligence si erano rivelate esatte e determinanti. Un commando americano, dopo mesi di indagini, è penetrato nella residenza trasformata in fortino ed ha ucciso, dopo un estremo tentativo di resistenza, Bin Laden e altre persone, tra famigliari e collaboratori. Nessun ferito invece si lamenta tra le forze speciali Usa che hanno portato a termine il blitz.</p>
<p>Il corpo di Osama sarebbe ora nelle mani delle forze militari statunitensi, anche se un funzionario americano ha parlato di una sepoltura in mare già effettuata nel rispetto dei dettami della religione islamica dopo il rifiuto di sauditi e pachistani di seppellire il cadavere nel loro territorio.</p>
<p><div style="width:550px; margin-left: auto; margin-right: auto; overflow:auto;">
<div style="float:left; border-right:solid grey; padding-right:10px;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9694525472341190";
/* 300x250, creato 17/02/09 */
google_ad_slot = "1390663767";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></div>
<div style="float:left;margin-top:70px;margin-left:10px;"><a href="http://www.partypoker.it/"><img src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2012/01/partypoker1.gif"></a></div></div></p>
<p>I test del DNA eseguiti sul cadavere hanno confermato che l&#8217;identità dello sceicco del terrore combacia al 100%. Su Osama pendeva una taglia di 50 milioni di dollari per la sua cattura, &#8220;vivo o morto&#8221;.</p>
<p>La notizia è stata data nella notte direttamente dal presidente Obama e in America centinaia di cittadini si sono riversati in strada, festeggiando. A New York come a Washington la gente è scesa in strada al grido di &#8220;Usa, Usa&#8221; , dando inizio ai festeggiamenti e cantando l&#8217;inno nazionale.</p>
<p>Ora, dopo l&#8217;uccisione di Osama, si temono rappresaglie, vendette e ritorsioni da parte dei seguaci di Al Qaeda, quell&#8217;organizzazione terroristica che oggi ha perso il suo capo più carismatico ma che è ancora lontana dall&#8217;essere totalmente sconfitta.</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2011/05/02/pakistan-ucciso-osama-bin-laden/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2011/05/02/pakistan-ucciso-osama-bin-laden/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>New York, disinnescata autobomba a Times Square.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2010/05/02/new-york-disinnescata-autobomba-a-times-square/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=new-york-disinnescata-autobomba-a-times-square</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2010/05/02/new-york-disinnescata-autobomba-a-times-square/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 May 2010 17:44:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gorgonauta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[Bombe]]></category>
		<category><![CDATA[New York]]></category>
		<category><![CDATA[Usa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=7287</guid>
		<description><![CDATA[Torna l&#8217;incubo terroristico tra i palazzi e le strade di New York. Un&#8217;autobomba, insolita per le strade newyorchesi quanto frequente per le vie di Baghdad, Beirut e Kabul, era pronta ad esplodere a Times Square, il cuore economico, culturale e finanziario della città americana. Atto di Terrorismo? Gli investigatori non si sbilanciano, ma certamente si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna l&#8217;incubo terroristico tra i palazzi e le strade di <strong>New York</strong>. <a href="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2010/05/times-square.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-7288" title="times square" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2010/05/times-square-300x257.jpg" alt="" width="300" height="257" /></a></p>
<p>Un&#8217;autobomba, insolita per le strade newyorchesi quanto frequente per le vie di Baghdad, Beirut e Kabul, era pronta ad esplodere a <strong>Times Square</strong>, il cuore economico, culturale e finanziario della città americana.</p>
<p><strong>Atto di Terrorismo</strong>? Gli investigatori non si sbilanciano, ma certamente si è trattato di un&#8217;autobomba, rudimentale e piena di esplosivo. Che a causa di un malfunzionamento di un dispositivo fortunatamente non è esploso.</p>
<p>Colpa di terroristi vicino a Osama Bin Laden riusciti a penetrare nel territorio americano o di giovani fondamentalisti cresciuti in casa? O ancora il gesto isolato di un pazzo oppure del crimine organizzato?</p>
<p>In ogni caso un altro grosso guaio per il presidente americano <strong>Barack Obama </strong>(sopratutto se si tratta di terroristi che hanno &#8220;bucato&#8221; il sistema di sicurezza americano), ora impegnato a fronteggiare la marea nera di petrolio giunta ormai nei pressi delle coste della Louisiana.<span id="more-7287"></span></p>
<p><div style="width:550px; margin-left: auto; margin-right: auto; overflow:auto;">
<div style="float:left; border-right:solid grey; padding-right:10px;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9694525472341190";
/* 300x250, creato 17/02/09 */
google_ad_slot = "1390663767";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></div>
<div style="float:left;margin-top:70px;margin-left:10px;"><a href="http://www.partypoker.it/"><img src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2012/01/partypoker1.gif"></a></div></div></p>
<p>Un ambulante ha visto uscire del fumo da un auto, una <strong>Nissan Pathfinder</strong> parcheggiata all&#8217;angolo tra la 44esma strada e la Settima Avenue, segnalando il fatto alle autorità. Che una volte intervenute si sono trovate di fronte ad un ordigno potenzialmente devastante.</p>
<p>L&#8217;area quindi viene quindi prontamente evacuata e transennata mentre alcuni testimoni affermavano di aver visto un individuo fuggire dall&#8217;auto. Si temono altri ordigni sparsi per la città ma per fortuna l&#8217;ipotesi non si concretizza. La bomba viene disinnescata.</p>
<p>Ma nel frattempo a New York è tornata la paura&#8230;</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2010/05/02/new-york-disinnescata-autobomba-a-times-square/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2010/05/02/new-york-disinnescata-autobomba-a-times-square/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Body Scanner, tra sicurezza e violazione della privacy</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2010/02/26/body-scanner/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=body-scanner</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2010/02/26/body-scanner/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 16:23:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TheSave</dc:creator>
				<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Aereo]]></category>
		<category><![CDATA[Aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[Al Qaeda]]></category>
		<category><![CDATA[Body Scanner]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>
		<category><![CDATA[Usa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=6772</guid>
		<description><![CDATA[Umar Farouk Abdulmutallab Ve lo ricordate Abdulmutallab? Il ragazzo nigeriano ventitreenne che lo scorso Natale ha riportato agli onori della cronaca la minaccia terroristica di Al Qaeda? Si, proprio quel ragazzo che sul volo Amsterdam-Detroit del 25 Dicembre 2009 cercò di far scoppiare le proprie mutande – era lì che aveva nascosto l’esplosivo – nello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Umar Farouk Abdulmutallab</strong></p>
<p><img class="size-medium wp-image-6775 alignleft" title="Abdulmutallab" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2010/02/umar-farouk-abdulmutallab-2009-12-28-13-11-24-e1267200965545-229x300.jpg" alt="" width="160" height="210" />Ve lo ricordate Abdulmutallab? Il ragazzo nigeriano ventitreenne che lo scorso Natale ha riportato agli onori della cronaca la minaccia terroristica di Al Qaeda?</p>
<p>Si, proprio quel ragazzo che sul volo <strong>Amsterdam-Detroit</strong> del <strong>25 Dicembre 2009</strong> cercò di far scoppiare le proprie mutande – era lì che aveva nascosto l’esplosivo – nello (per fortuna) <strong>sventato</strong> <strong>tentativo</strong> di far esplodere l’aereo sul quale viaggiava insieme ad altri 300 passeggeri.</p>
<p>Ritornata questione di rilievo, la <strong>minaccia terroristica</strong> ha rimesso – per l’ennesima volta – in discussione le norme di controllo dei passeggeri.</p>
<p>Saranno stati l’<strong>inadeguatezza di controlli e controllor</strong>i, la particolare ingegnosità dell’ordigno e del suo nascondiglio, qualche falla nel <strong>sistema di scambio delle informazioni tra le agenzie internazionali</strong> o una certa connivenza di governi “canaglia”, fatto sta che il dinamitardo nigeriano è riuscito a passare indenne i controlli in aeroporto e seminare il panico tra i cieli nord-americani.<span id="more-6772"></span></p>
<p>Se con l’attentato dell’11 Settembre gli aeroporti di tutto il mondo – quelli statunitensi in primis – si sono dotati di <strong>nuove procedure anti-terroristiche</strong> e dei sempreverdi <strong>metal-detector</strong>, con questo nuovo “focolaio” la Trasportation Security Administration – agenzia USA nata in risposta agli attacchi settembrini – ha ben pensato di dare un ulteriore <strong>giro di vite</strong> contro le minacce di Al Qaeda, a <strong>scapito della privacy dei passeggeri</strong>.<br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
<p><strong>Body Scanner, grande invenzione …</strong></p>
<p><img class="alignright" title="Body Scanner" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2010/02/Body-scanner3-300x219.jpg" alt="" width="300" height="219" />Con l’impegno – guirin giuretto – di “<strong>non invadere la privacy dei viaggiatori</strong>”, la TSA ha già installato una quarantina di questi ingegnosi marchingegni – che presto arriveranno a 150 – in tutto il territorio statunitense.</p>
<p>Detti Body Scanner – scansionatori corporei, per i non anglofoni – i portentosi macchinari che <strong>promettono l’individuazione di qualsiasi minaccia adesa al corpo dei passeggeri</strong> utilizzano – a scelta – due tipi di tecnologie:</p>
<ul>
<li><strong>Onde radio ad alta frequenza</strong> o Millimeter Wave Imaging</li>
<li><strong>Raggi X a bassa energia</strong> o Backscattering</li>
</ul>
<p>In entrambi i casi il corpo del passeggero viene posto tra due emettitori che gli ruotano attorno ed a seconda dei materiali – carne, tessuti, capelli, ecc.. – sui quali rimbalzano o vengono assorbite disegnano un’immagine “spogliata” del soggetto.</p>
<p><img class="alignleft" title="Body Scanner" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2010/02/BODY-SCANNER-A-ONDE-MILLIMETRICHE-300x255.jpg" alt="" width="180" height="153" />Giocando d’anticipo la TSA ha già garantito che la privacy delle persone scansionate sarà assicurata grazie ad un <strong>sistema di rilevazione dislocato</strong>, attraverso il quale l’addetto alla sicurezza che visiona la scansione non vede direttamente il passeggero controllato. Inoltre l’immagine ottenuta non è altro che un <strong>“negativo” in bianco e nero</strong> del passeggero di cui oltretutto viene <strong>“offuscato” il viso</strong>, in modo da impedirne qualsiasi riconoscimento</p>
<p>Infine – melius abundare quam deficere – tali sistemi non possono né conservare, inviare o salvare le immagini ottenute e agli addetti alla visualizzazione è vietato portare cellulari o macchine fotografiche durante il servizio.</p>
<p>Anche sul <strong>fronte “salutistico”</strong> la TSA ha previsto tutto, annunciando che <strong>le energie</strong> – onde radio o raggi X che siano – <strong>utilizzate sono una millesima parte di quelle a cui siamo sottoposti ogni giorno</strong> – si pensi a chiamate cellulari o alle lastre dal dentista.</p>
<p><strong>… o bufala DOC?</strong></p>
<p>Insomma, sarà tutto oro quello che luccica?</p>
<p>Forse in questo caso no, se da una parte la TSA assicura di salvare i cavoli della privacy e le capre del governo, dall’altra <strong>uno scanner</strong> è stato <strong>protagonista di una figura barbina</strong> collezionata presso un’emittente televisiva tedesca.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/nrKvweNugnQ" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/nrKvweNugnQ"></embed></object></p>
<p>L’apparecchio in questione doveva dimostrare la propria efficacia, <strong>evidenziando gli oggetti del passeggero esaminato</strong>.</p>
<p>Tutto sembra andare per il meglio (microfono e telefonino rilevati alla perfezione), ma quando il ragazzone scansionato tira fuori dalla tasca i componenti per realizzare una <strong>bomba incendiaria</strong> – fondamentalmente termite – l’operatore non sembra poi così convinto del risultato.</p>
<p>Va detto che lo scanner in questione non corrisponde a nessuno dei due utilizzati negli aeroporti, essendo basato su una <strong>rilevazione agli infrarossi</strong>, piuttosto che usare onde radio o raggi X.</p>
<p>C’è da augurarsi che i dispositivi della TSA siano un po’ più sensibili di quelli impiegati nella trasmissione, anche se sono stati tutt’altro che <strong>oggetto di profonda e ponderata analisi</strong> – ricordo che l’installazione di questi dispostivi nei principali aeroporti americani ed europei è tutt’ora in corso d’opera.</p>
<p>Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa <strong>l’attore indiano</strong> <strong>Shah Rukh Khan</strong> quando le sue fan gli hanno chiesto di <strong>autografare la sua “scansione ignuda”</strong>… e quella da dove sarà spuntata?</p>
<p>Per non parlare del sito web britannico <strong>The Register</strong> che ha facilmente dimostrato – <strong>specifiche tecniche alla mano</strong> – che i body scanner<strong> possono salvare qualsiasi scansione </strong>su penne USB o dischi rigidi.</p>
<p>Mah, scherzi delle tecnologie all’avanguardia, intanto proprio in questi giorni è partita la sperimentazione dei body scanner a Fiumicino e Malpensa.</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2010/02/26/body-scanner/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2010/02/26/body-scanner/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Europa, Body Scanner negli aeroporti? Forse si, forse no. L&#8217;Italia intanto ne compra 15.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2010/01/22/europa-body-scanner-negli-aeroporti-forse-si-forse-no-litalia-intanto-ne-compra-15/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=europa-body-scanner-negli-aeroporti-forse-si-forse-no-litalia-intanto-ne-compra-15</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2010/01/22/europa-body-scanner-negli-aeroporti-forse-si-forse-no-litalia-intanto-ne-compra-15/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 14:26:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gorgonauta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Tech & Hacks]]></category>
		<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Aereo]]></category>
		<category><![CDATA[Aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[Body Scanner]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>
		<category><![CDATA[Usa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=6507</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il fallito attentato al volo della Delta Airlines negli aeroporti è stata ideata e richiesta l&#8217;introduzione degli Body Scanner, speciali strumenti che permettono di individuare armi od esplosivi sotto i vestiti di una persona, non tuttavia liquidi o polveri presenti all&#8217;interno del suo corpo. Ordigni che sfuggono ai controlli dei metal detector grazie ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2010/01/Body-Scanner.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6508" title="Body Scanner" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2010/01/Body-Scanner.jpg" alt="" width="253" height="209" /></a>Dopo il fallito attentato al volo della <a href="http://www.atomodelmale.it/2009/12/26/fallito-attentato-aereo-al-volo-della-delta-airlines-proveniente-dalla-nigeria/" target="_blank">Delta Airlines</a> negli aeroporti è stata ideata e richiesta l&#8217;introduzione degli <strong>Body Scanner</strong>, speciali strumenti che permettono di individuare armi od esplosivi <strong>sotto i vestiti </strong>di una persona<strong>, non</strong> tuttavia liquidi o polveri presenti all&#8217;<strong>interno del suo corpo</strong>. Ordigni che sfuggono ai controlli dei metal detector grazie ai materiali in cui sono contenuti  o con i quali di cui sono fabbricati, come la ceramica.</p>
<p>Il body scanner infatti permette di visualizzare su uno schermo un<strong>&#8216;immagine</strong> (in 2D o 3D a seconda della tecnologia utilizzata) del corpo della persona esaminata grazie ad appositi software e quindi di individuare possibili esplosivi o armi. Ma che altri oggetti insoliti come sacchetti o buste.</p>
<p>La persona viene irradiata da <strong>raggi x a</strong> bassa intensità (o da <strong>onde radio millimetriche</strong>) che attraversano i vestiti e vengono riflessi dalla parte molli del corpo o da possibili corpi estranei nascosti (o dal corpo nel caso delle onde radio). L&#8217;immagine ottenuta viene elaborata dal software e visualizzata sullo schermo. Nel caso dei raggi x occorrono riprendere il soggetto da diverse angolazioni per ottenere una scansione completa.</p>
<p><span id="more-6507"></span><br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
<p>Mentre molti aeroporti statunitensi si doteranno delle nuove misure di protezione o le potenzieranno l&#8217;<strong>Europa </strong>dopo il <strong>vertice</strong> di Toledo <strong>Usa-UE </strong> sulla sicurezza e la lotta  contro il terrorismo nonostante le pressioni americane ha deciso di sospendere la decisione circa l&#8217;adozione comune negli aeroporti del vecchio continente dei body scanner fino all&#8217;emanazione di un <strong>rapporto</strong> della <strong>Commissione Europea</strong>.</p>
<p>Rapporto che studierà gli aspetti legati all&#8217;efficacia, ai  rischi per la salute e alla compatibilità con le <strong>libertà</strong> individuali dei body scanner. Questi strumenti infatti pongono diversi <strong>problemi</strong>, sopratutto legati alla privacy della persona e della tutela della sua dignità e decoro personale. Ma anche sul versante della tutela dei <strong>minori</strong>.</p>
<p>L&#8217;Europa comunque ancora una volta si è dimostrata indecisa sull&#8217;argomento. Mentre alcuni paesi infatti erano favorevoli allo loro introduzione (e hanno deciso ciò nondimeno di introdurli come Olanda e Gran Bretagna) altri ne erano contrari o dimostravano forti perplessità. Anche L&#8217;<strong>Italia</strong> nonostante quanto deciso al vertice di Toledo ha deciso di andare avanti per la propria strada : ne comprerà 15 e avvierà la sperimentazione negli aeroporti di Milano, Venezia e Roma.</p>
<p>Salire su un aereo insomma diventerà in futuro ancora più complicato. Dopo togliersi le scarpe, non portare liquidi, forbicine per le unghie o schiuma da barba si arriverà forse al punto in cui occorrerà salirci<strong> nudi</strong>. Maggior sicurezza comporta minore disponibilità della nostre libertà personali. E questo siamo disposti ad accettarlo?</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2010/01/22/europa-body-scanner-negli-aeroporti-forse-si-forse-no-litalia-intanto-ne-compra-15/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2010/01/22/europa-body-scanner-negli-aeroporti-forse-si-forse-no-litalia-intanto-ne-compra-15/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fallito attentato aereo al volo della Delta Airlines proveniente dalla Nigeria.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2009/12/26/fallito-attentato-aereo-al-volo-della-delta-airlines-proveniente-dalla-nigeria/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=fallito-attentato-aereo-al-volo-della-delta-airlines-proveniente-dalla-nigeria</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2009/12/26/fallito-attentato-aereo-al-volo-della-delta-airlines-proveniente-dalla-nigeria/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 09:59:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Radio Rebelde</dc:creator>
				<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Aereo]]></category>
		<category><![CDATA[Attentato]]></category>
		<category><![CDATA[Barack Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Usa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=6301</guid>
		<description><![CDATA[Un terrorista ha cercato di far esplodere in volo un aereo della Northwestern in fase di atterraggio a Detroit. L&#8217;aereo, un Airbus A330 della Delta Airlines (che ha da poco assorbito la Northwestern ) aveva 278 passeggeri a bordo, era in arrivo dalla Nigeria via Amsterdam e fino ad allora, circa le 12 del giorno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-6302" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2009/12/reut_17518537_28040.jpg" alt="" width="230" height="157" />Un terrorista ha cercato di far esplodere in volo un aereo della Northwestern in fase di atterraggio a Detroit. L&#8217;aereo, un Airbus A330 della Delta Airlines (che ha da poco assorbito la Northwestern ) aveva 278 passeggeri a bordo, era in arrivo dalla Nigeria via Amsterdam e fino ad allora, circa le 12 del giorno di Natale, tutto si era svolto nella completa normalità.</p>
<p>L&#8217;attentatore, Abdul Farouk Abdulmutallab, un nigeriano di 23 anni, è riuscito a far detonare un meccanismo esplosivo che aveva allacciato ai polpacci quando i piloti avevano già aperto il carrello di atterraggio.<br />
Per fortuna, dicono le prime indagini, il meccanismo si è inceppato, evitando la tragedia.<br />
Il giovane è stato subito trasferito vicino alla cabina di pilotaggio e ha detto di essere stato incaricato della missione da Al Qaeda.<span id="more-6301"></span></p>
<p>
<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
<p>Fonti vicine agli inquirenti tuttavia esprimono prudenza, e dicono che l&#8217;uomo potrebbe aver agito per conto suo anche se il meccanismo che avrebbe dovuto far esplodere l&#8217;aereo era alquanto sofisticato: l&#8217;ordigno conteneva delle polveri che avrebbero dovuto esplodere al contatto di un liquido che l&#8217;uomo ha iniettato con una siringa.</p>
<p>Per fortuna qualcosa non ha funzionato e l&#8217;episodio si chiuso con un grande spavento ma con l&#8217;ennesima conferma di quanto l&#8217;America sia sempre nel mirino dei terroristi, soprattutto ora, con l&#8217;annuncio di Barack Obama di una escalation in Afghanistan.</p>
<p>Barack Obama è stato subito informato dell&#8217;attentato alle Hawaii, dove festeggiava il Natale. Il Presidente degli Stati Uniti si è subito messo in contatto con John O&#8217;Brennan, il coordinatore antiterrorismo alla Casa Bianca.</p>
<p>Lui stesso ha rivolto alcune delle domande che il giorno dopo si pongono tutti: come e&#8217; stato possibile che il giovane nigeriano abbia portato gli esplosivi a bordo nonostante i controlli di sicurezza?</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2009/12/26/fallito-attentato-aereo-al-volo-della-delta-airlines-proveniente-dalla-nigeria/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2009/12/26/fallito-attentato-aereo-al-volo-della-delta-airlines-proveniente-dalla-nigeria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cesare Battisti, la corte suprema brasiliana si pronuncia per l&#8217;estradizione.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2009/11/19/cesare-battisti-la-corte-suprema-brasiliana-si-pronuncia-per-lestradizione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cesare-battisti-la-corte-suprema-brasiliana-si-pronuncia-per-lestradizione</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2009/11/19/cesare-battisti-la-corte-suprema-brasiliana-si-pronuncia-per-lestradizione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 13:11:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gorgonauta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Battisti]]></category>
		<category><![CDATA[Estradizione]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=6024</guid>
		<description><![CDATA[Il caso Cesare Battisti non è nuovo alle cronache italiane. Ed ora la Corte Suprema Brasiliana, dopo il ricorso presentato a suo tempo dall&#8217;Italia contro l&#8217;allora decisione del Ministro della Giustizia brasiliano di considerare Battisti un rifugiato politico (quindi non estradabile), si è invece espressa a favore dell&#8217;estradizione. La Corte tuttavia, anche se si è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il caso<strong> Cesare Battisti</strong> non è nuovo alle <a href="http://www.atomodelmale.it/2009/01/30/brasile-cesare-battisti-non-terrorista-ma-rifugiato-politico/" target="_blank">cronache italiane</a>. Ed ora la <strong>Corte Suprema Brasilian</strong>a, dopo il ricorso presentato a suo tempo dall&#8217;Italia contro l&#8217;allora decisione del Ministro della Giustizia brasiliano di considerare Battisti un rifugiato politico (quindi non estradabile), si è invece espressa a favore dell&#8217;<strong>estradizione</strong>.</p>
<p>La Corte tuttavia, anche se si è pronunciata a favore dell&#8217;estradizione e quindi del rientro in Itala di Battisti, ha stabilito che la decisione finale sul caso spetterà comunque al presidente brasiliano Lula. Sarà quindi quest&#8217;ultimo a dire l&#8217;ultima parola sulla vicenda.</p>
<p>La Corte ha considerato estradabile Battisti in quanto lo stesso si è reso colpevole di <strong>reati comuni</strong>, non politici. Meglio tardi che mai si potrebbe dire, finalmente i giudici brasiliani sono riusciti a capire la natura dei reati commessi da Battisti. Condannato (all&#8217;ergastolo) in Italia per dei precisi crimini, non per aver espresso certe opinioni politiche piuttosto che altre.</p>
<p><span id="more-6024"></span><br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
<p>Qualora l&#8217;estradizione venisse confermata, anche grazie al lavoro del Governo italiano che ha sempre creduto in essa, i parenti delle vittime potrebbero finalmente aver giustizia dopo anni di attesa e Battisti si assumerebbe una volte per tutte le proprie responsabilità, accertate, è bene ricordarlo, tramite <strong>sentenze passate in giudicate</strong> e non tramite chiacchiere da bar.</p>
<p>Tocca quindi ora al presidente Lula decidere, anche se la decisione probabilmente non avverrà in tempi brevi, ossia non prima di gennaio.</p>
<p>Ma cosa se ne farebbe il nostro paese di un detenuto in più nelle sue affollate carceri? Perché lo stesso non potrebbe restarsene in Brasile a prendere il sole sulle spiagge di Copacabana sorseggiando un bel mojito? Perchè accollarsi ulteriori problemi? La risposta però è fin troppo semplice : l&#8217;estradizione possiede un alto valore simbolico già di per se e serve a rendere un minimo giustizia a quanti hanno perso la vita e ai loro familiari.</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2009/11/19/cesare-battisti-la-corte-suprema-brasiliana-si-pronuncia-per-lestradizione/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2009/11/19/cesare-battisti-la-corte-suprema-brasiliana-si-pronuncia-per-lestradizione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Times : Afghanistan, i soldati italiani hanno pagato i telebani.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2009/10/16/times-afghanistan-i-soldati-italiani-hanno-pagato-i-telebani/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=times-afghanistan-i-soldati-italiani-hanno-pagato-i-telebani</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2009/10/16/times-afghanistan-i-soldati-italiani-hanno-pagato-i-telebani/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 12:32:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gorgonauta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[Afghanistan]]></category>
		<category><![CDATA[Corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Nato]]></category>
		<category><![CDATA[Soldati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=5787</guid>
		<description><![CDATA[Accusa (e rivela?) il quotidiano inglese Times : i soldati italiani in Afghanistan hanno pagato i talebani per evitare attacchi alla base militare di Surobi, lontana 65 km da Kabul. A pagarne le conseguenze 10 soldati francesi, vittime poco tempo dopo di un attacco terroristico che è costato loro la vita. I francesi infatti, subentrati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Accusa (e rivela?) il quotidiano inglese <strong>Times</strong> : i <strong>soldati italiani </strong>in <strong>Afghanistan </strong>hanno pagato i<strong> talebani</strong> per evitare attacchi alla base militare di <strong>Surobi</strong>, lontana 65 km da Kabul. A pagarne le conseguenze 10 soldati francesi, vittime poco tempo dopo di un attacco terroristico che è costato loro la vita.</p>
<p>I<strong> francesi</strong> infatti, subentrati nella base agli italiani, ignorando le &#8220;mazzette&#8221; versate ai talebani e osservando la tranquillità dell&#8217;area avrebbero preso minori misure di sicurezza e minori precauzioni, andando così incontro più facilmente all&#8217;attacco terroristico e alla morte.</p>
<p>Il Times sostiene di aver ricevuto tali informazioni da fonti militari occidentali e nonostante le smentite di Palazzo Chigi ha rilanciato la notizia : i pagamenti non si limiterebbero solo a Surobi, ma a tutto il territorio afghano. Inoltre gli stessi americani sarebbero venuti a conoscenza di questa pratica, lamentandosi, tramite il loro ambasciatore in Italia, con lo stesso governo italiano.</p>
<p><span id="more-5787"></span><br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
<p>Immediata la smentita e la replica di Palazzo Chigi : non è stato mai autorizzato nè consentito alcun versamento di somme di denaro a favore delle truppe talebane e a riprova di ciò le truppe italiane hanno subito numerosi attacchi nel distretto di Surobi, subendo la perdita anche di un loro commilitone. Infine l&#8217;ambasciatore americano non ha mai inoltrato alcuna lamentela in proposito.</p>
<p>Un alto funzionario afghano afferma però che la pratica sia assai diffusa fra le truppe <strong>Nato</strong> (compresi quindi gli italiani) ma che non coinvolga le truppe americane e britanniche. Una soffiata che, qualora venga confermata, getta una sinistra ombra sulla reale situazione in Afghanistan e sui rapporti di forza fra le truppe della Nato e i ribelli talebani.</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2009/10/16/times-afghanistan-i-soldati-italiani-hanno-pagato-i-telebani/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2009/10/16/times-afghanistan-i-soldati-italiani-hanno-pagato-i-telebani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pirati somali. Attaccata anche una nave italiana. 10 connazionali in ostaggio.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2009/04/11/pirati-somali-attaccano-nave-italiana/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=pirati-somali-attaccano-nave-italiana</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2009/04/11/pirati-somali-attaccano-nave-italiana/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2009 16:43:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Radio Rebelde</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[2009]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Nave]]></category>
		<category><![CDATA[Pirateria]]></category>
		<category><![CDATA[Pirati]]></category>
		<category><![CDATA[Somalia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=4542</guid>
		<description><![CDATA[I pirati somali continuano i loro attacchi. Dopo aver attaccato navi britanniche, tedesche, statunitensi e francesi; il rimorchiatore &#8216;Buccaneer&#8217;, battente bandiera italiana, è stato assaltato e sequestrato a 60 miglia da Aden, nel tratto di mare tra Somalia e lo Yemen. Ci sarebbero 10 italiani a bordo, dei 16 totali; il sequestro è avvenuto questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I <a href="http://www.atomodelmale.it/2008/05/24/pirati/">pirati</a> somali continuano i loro attacchi. Dopo aver attaccato navi britanniche, tedesche, statunitensi e francesi; il<img class="alignright size-full wp-image-4544" title="somali_pirates1" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2009/04/somali_pirates1.jpg" alt="somali_pirates1" width="230" height="272" /> rimorchiatore &#8216;Buccaneer&#8217;, battente bandiera italiana, è stato assaltato e sequestrato a 60 miglia da Aden, nel tratto di mare tra Somalia e lo Yemen.<br />
Ci sarebbero 10 italiani a bordo, dei 16 totali; il sequestro è avvenuto questa mattina alle 11 locali (le 10 in Italia).</p>
<p>Proprio il sequestro di uno yacht francese avvenuto nei giorni scorsi in Somalia, sempre nel golfo di Aden ha portato alla morte di uno degli ostaggi, oltre a 2 dei rapitori, dopo il blitz delle testa di cuoio di Parigi deciso dall&#8217;Eliseo per liberare i cinque ostaggi.</p>
<p>La pirateria somala ebbe inizio intorno ai primi anni ‘90, periodo in cui iniziava la guerra civile somala. E’ però dal 2005 che vi è stato un notevole incremento degli assalti dei bucanieri somali.</p>
<p>Il modus operandi di questi ultimi si basa sull’assalire e sequestrare le imbarcazioni commerciali che navigano in quelle acque per poi esigere un riscatto, trattando direttamente con gli armatori, le società, o addirittura gli stessi Governi dei paesi da cui le navi provengono.</p>
<p><span id="more-4542"></span><br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
<p>Nel 2008 i pirati hanno attaccato più di 130 navi al largo della Somalia, facendo registrare un aumento di oltre il 200% rispetto all&#8217;anno precedente, stando alle cifre dell&#8217;Ufficio marittimo internazionale. Di fronte a questa escalation della pirateria &#8211; sia al largo della Somalia che nel golfo di Aden &#8211; numerosi paesi hanno spedito navi da guerra nella zona. I pirati hanno risposto lanciando i loro attacchi sempre più in profondità nell&#8217;Oceano Indiano.</p>
<p>La pirateria del Golfo di Aden minaccia l’intera economia globale: si consideri che il 90% delle merci mondiali viaggia attraverso il mare, che il 14% del petrolio greggio mondiale passa attraverso tale zona e che il Golfo oggetto degli attacchi è attraversato da più di 20000 imbarcazioni commerciali l’anno. Gli attacchi dei pirati stanno facendo decuplicare i prezzi dei trasporti via mare: per le assicurazioni, quella zona è considerata zona di guerra. Inoltre, nei costi d’impresa vanno sommati anche i costi dell’equipaggio, che visto il pericolo, chiede ormai paga doppia.</p>
<p>I pirati ormai sono organizzati in una vera flotta di almeno 15 navi, hanno armi e sembra che ricevano cospicui finanziamenti da vari uomini d’affari con conti nel Dubai. Occorre quindi un&#8217;azione cooperativa dell&#8217;UE e degli USA per riportare la sicurezza nei mari.</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2009/04/11/pirati-somali-attaccano-nave-italiana/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2009/04/11/pirati-somali-attaccano-nave-italiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Irlanda del Nord, torna la paura.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2009/03/12/irlanda-del-nord-torna-la-paura/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=irlanda-del-nord-torna-la-paura</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2009/03/12/irlanda-del-nord-torna-la-paura/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2009 21:50:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gorgonauta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[Attentato]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Ira]]></category>
		<category><![CDATA[Irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Paura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=4278</guid>
		<description><![CDATA[Torna la paura in Irlanda del  Nord. Dopo l&#8217;uccisione di 3 poliziotti in 2 distinti attacchi e la minaccia di nuovi gesti terroristici ancora più sanguinari nelle zona la tensione rimane alta. Ed ora la polizia è sulle piste di un ordigno che secondo fonti dell&#8217;intelligence sarebbe entrato di nascosto nel paese. Ma cosa è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna la paura in <strong>Irlanda del  Nord</strong>. Dopo l&#8217;uccisione di 3 poliziotti in 2 distinti attacchi e la minaccia di nuovi gesti terroristici ancora più sanguinari nelle zona la tensione rimane alta. Ed ora la polizia è sulle piste di un ordigno che secondo fonti dell&#8217;intelligence sarebbe entrato di nascosto nel paese. Ma cosa è successo?</p>
<p><strong>Sabato 7 marzo</strong>. Alle 21.40 alcuni soldati britannici davanti ad una caserma situata nella contea di Antrim ritirano una pizza. Nel frattempo sopraggiunge una macchina i cui occupanti aprono il fuoco in direzione dei militari, uccidendone 2. Il giorno successivo il gruppo eversivo<strong> Real IRA</strong> rivendica l&#8217;attentato.</p>
<p><strong>Lunedì 9 marzo</strong>.Il poliziotto Stephen Paul Carroll viene freddato con un colpo alla nuca mentre sta ispezionando in auto con un collega una zona della cittadina di Craigavon.  Questa volta a rivendicare il gesto sarà  un gruppo denominato <strong>CIRA</strong> (Continuity Irish Republican Army).</p>
<p><strong>Mercoledì 11 marzo</strong>. In tutta l&#8217;Irlanda del Nord avvengono manifestazioni e cortei di protesta contro la recente ripresa degli attentati. Gran parte della popolazione si schiera quindi contro la violenza, ma non tutta. Nel frattempo infatti accanto agli storici murales della resistenza irlandese compaiono scritte inneggianti al ritiro delle truppe britanniche (nell&#8217;Ulster dopo gli accordi di pace ne rimangono 5000 unità).</p>
<p><span id="more-4278"></span><br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
<p>Scopo degli attacchi interrompere il processo di riappacificazione nella regione (a febbraio 114 chili di esplosivo vengono rinvenuti presso una base inglese), interrotto così dopo anni di relativa pace. Obiettivo ultimo,come sempre, la fine &#8220;dell&#8217;occupazione&#8221; britannica e la riunificazione dell&#8217;Ulster con la Repubblica D&#8217;Irlanda.</p>
<p>Nel 1994 l&#8217;IRA (<strong>Irish Republican Army</strong>), gruppo paramilitare che si batte per la liberazione dell&#8217;Irlanda del Nord, dopo anni di guerriglia, annuncia una tregua, che però ha breve durata. Nel 1997 tuttavia la stessa decide di ripristinarla. Nel frattempo però alcuni suoi esponenti contrari alla fine della lotta armata escono dall&#8217;organizzazione. Nascono così la CIRA e la RealIRA, la quale, nel 1998, si rende l&#8217;autrice del peggior attentato nella storia dell&#8217;intero conflitto, con l&#8217;uccisione di 29 persone a Omagh tramite un&#8217;auto-bomba.</p>
<p><strong>Nel 2005 l&#8217;IRA annuncia la fine della lotta armata, decidendo di perseguire i propri scopi con mezzi pacifici. Una decisione che evidentemente non tutti hanno accettato. </strong></p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2009/03/12/irlanda-del-nord-torna-la-paura/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2009/03/12/irlanda-del-nord-torna-la-paura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Brasile: Cesare Battisti, non terrorista ma &#8220;rifugiato politico&#8221;.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2009/01/30/brasile-cesare-battisti-non-terrorista-ma-rifugiato-politico/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=brasile-cesare-battisti-non-terrorista-ma-rifugiato-politico</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2009/01/30/brasile-cesare-battisti-non-terrorista-ma-rifugiato-politico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2009 13:55:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gorgonauta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Battisti]]></category>
		<category><![CDATA[Condanna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=3974</guid>
		<description><![CDATA[Parola d&#8217;ordine del capo / nano / dittatore / come volete chiamarlo  :  non si rovinino i rapporti con l&#8217;amico Brasile (ma si all&#8217;estradizione). Peccato, come italiano rispedisco al mittente  l&#8217;invito. Parlo del caso Cesare Battisti, secondo la legge italiana colpevole  di 4 omicidi tra il 1978 e il 1979, in tre dei quali riconosciuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3975" title="cesare_battisti" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2009/01/cesare_battisti-234x300.jpg" alt="cesare_battisti" width="203" height="261" />Parola d&#8217;ordine del capo / nano / dittatore / come volete chiamarlo  :  non si rovinino i rapporti con l&#8217;amico <strong>Brasile </strong>(ma si all&#8217;estradizione). Peccato, come italiano rispedisco al mittente  l&#8217;invito. Parlo del caso <strong>Cesare Battisti</strong>, secondo la legge italiana colpevole  di 4 omicidi tra il 1978 e il 1979, in tre dei quali riconosciuto <strong>concorrente nell&#8217;esecuzione</strong>, e <strong>condannato all&#8217;ergastolo</strong> con sentenze passato in giudicato.</p>
<p>Ecco le vittime, tanto per non dimenticarle : <strong>Antonio Santoro</strong>,  <span class="mw-redirect">poliziotto;<strong> Lino Sabbadin</strong></span>, macellaio di Mestre; <strong><span class="mw-redirect">Pierluigi Torregiani</span></strong>, gioielliere; <strong>Andrea Campagna</strong>, agente della DIGOS. Contro la giustizia, il nostro paese, il buon senso, le vittime e i loro familiari si compie l&#8217;ennesima ingiustizia: un criminale, perché questo è stato riconosciuto, libero e impunito. Ma forse si sa per i paesi del sud America non è stata che rispettata una prassi, quella di proteggere criminali. Ieri i nazisti in fuga, oggi gli assassini italiani degli anni di piombo.</p>
<p>Battisti un<strong> rifugiato politico</strong>, quindi non soggetto all&#8217;estradizione. Secondo il <strong>ministro della Giustizia Brasiliano</strong> (che è andato contro la decisione del comitato nazionale per i rifugiati del Brasile che  il 28 novembre aveva respinto la richiesta di asilo politico) se estradato infatti rischierebbe <em>persecuzioni</em> per le sue opinioni politiche. D&#8217;altronde fino a  oggi  il Brasile aveva sempre respinto le richieste di estradizione verso l&#8217;Italia di ex attivisti  italiani, perché perseguiti per delitti di natura politica. Ma in aprile uno spiraglio: il procuratore generale della Repubblica Antonio Fernando Souza aveva rifiutato di considerare i suoi crimini come &#8220;politici&#8221;. Una porta che oggi si è subito richiusa.</p>
<p><span id="more-3974"></span><br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
<p>Un rifugiato politico secondo<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rifugiato" target="_blank"> wiki</a> chi è fuggito o è stato espulso a causa di discriminazioni politiche, religiose o razziali dal proprio Paese e trova ospitalità in un Paese straniero. Peccato che questa definizione non calzi molto alla situazione attuale: uccidere un macellaio o un poliziotto è un <strong>delitto politico</strong>? Una rapina è politica? Battisti è stato condannato per degli omicidi o delle opinioni? E l&#8217;Italia lo vuole per discriminarlo politicamente o per eseguire un condanna? Ma forse in Brasile hanno una giustizia tutta loro e l&#8217;imbelle ministro vive in mondo tutto suo. Perché mi dispiace, io non mi ritengo un suo amichetto.</p>
<p>La storia di Battisti è comunque fantastica : ogni volta che si trova in pericolo l&#8217;ex appartenente al gruppo eversivo i <strong>Proletari Armati per il Comunismo</strong> riesce a fuggire : nel 1981 dopo essere stato arrestato riesce ad evadere dal carcere (si rifugia a Parigi, poi in Messico per tornare nel 1990 dai nostri amici francesi), nel 2004 quando finalmente la Francia si decide per l&#8217;estradizione scappa in Sud America. Insomma di Santi in paradiso Battisti ne deve avere, ma forse non occorre andare così in alto : secondo lo stesso ci sarebbero i servizi segreti francesi dietro la sua fuga in Sud America (alla faccia inoltre della cooperazione tra le forze di polizia e antiterrorismo europee).</p>
<p>E l&#8217;Italia? Ora aspetta e spera nell&#8217;esito positivo del ricorso presentato alla Corte Suprema brasiliana. Per principio e per giustizia e nel frattempo, idealmente, nessuna stretta di mano.</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2009/01/30/brasile-cesare-battisti-non-terrorista-ma-rifugiato-politico/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2009/01/30/brasile-cesare-battisti-non-terrorista-ma-rifugiato-politico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using disk: enhanced

Served from: www.atomodelmale.it @ 2012-02-11 16:23:31 -->
