
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Atomo del Male &#187; Società</title>
	<atom:link href="http://www.atomodelmale.it/category/societa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.atomodelmale.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 22:02:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Riassunto delle liberalizzazioni di Monti.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2012/01/22/riassunto-delle-liberalizzazioni-di-monti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=riassunto-delle-liberalizzazioni-di-monti</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2012/01/22/riassunto-delle-liberalizzazioni-di-monti/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 10:47:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Radio Rebelde</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Liberalizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Monti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=11076</guid>
		<description><![CDATA[Il tanto atteso pacchetto sulle Liberalizzazioni è stato approvato come primo capitolo del decreto &#8220;cresci-Italia&#8221;. Ecco in sintesi i punti Principali: ENERGIA: E’ previsto che nel meccanismo con cui l’Autorità per l’energia aggiorna il prezzo del gas si riduca gradualmente il riferimento ai prezzi internazionali del petrolio. Si istituisce un nuovo tipo di servizio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2012/01/Mario-Monti11.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11079" title="Mario-Monti[1]" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2012/01/Mario-Monti11-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a>Il tanto atteso pacchetto sulle <strong>Liberalizzazioni</strong> è stato approvato come primo capitolo del decreto<strong><em> &#8220;cresci-Italia&#8221;</em></strong>.</p>
<p>Ecco in sintesi i punti Principali:</p>
<p><strong>ENERGIA:</strong> E’ previsto che nel meccanismo con cui l’Autorità per l’energia aggiorna il prezzo del gas si riduca gradualmente il riferimento ai prezzi internazionali del petrolio. Si istituisce un nuovo tipo di servizio di stoccaggio del gas per consentire alle imprese di approvvigionarsi direttamente all’estero.</p>
<p><strong>BENZINA:</strong> L&#8217;intervento dell&#8217;Esecutivo sui carburanti e sui distributori agisce in particolare su tre punti. Il primo è sicuramente la necessità di stimolare il self-service, per portarlo su livelli di diffusione «europei», ma anche sulla possibilità per i gestori proprietari dell&#8217;impianto di acquistare sul libero mercato la metà del proprio stock di carburante. Infine più trasparenza nei prezzi esposti, cancellando gli sconti &#8220;apparenti&#8221;</p>
<p><strong>RETE GAS:</strong> Lo scorporo di Snam da Eni prosegue, secondo quanto stabilito nella tabella di marcia, e dovrà essere chiuso entro i prossimi due anni e mezzo.</p>
<p><strong>ASSICURAZIONI:</strong> Parte la sfida a tutto campo lanciata dal Governo contro le frodi sui risarcimenti per i sinistri stradali che pesano sui bilanci delle compagnie assicurative e contribuiscono a rendere le tariffe italiane fra le più care d&#8217;Europa.</p>
<p>Si elimina la procedura del risarcimento diretto del danno subito dal conducente non responsabile. Arrivano sanzioni per frodi nell&#8217;attestazione delle invalidità derivanti da incidenti. Si vieta alle compagnie assicurative la distribuzione dei prodotti o servizi ai clienti finali, disponendo, nel contempo, che i distributori offrano ai clienti prodotti e servizi assicurativi di più compagnie.<br />
<div style="width:550px; margin-left: auto; margin-right: auto; overflow:auto;">
<div style="float:left; border-right:solid grey; padding-right:10px;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9694525472341190";
/* 300x250, creato 17/02/09 */
google_ad_slot = "1390663767";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></div>
<div style="float:left;margin-top:70px;margin-left:10px;"><a href="http://www.partypoker.it/"><img src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2012/01/partypoker1.gif"></a></div></div></p>
<p><strong>BANCHE :</strong> Gli istituti di credito durante l&#8217;erogazione del mutuo alla stipula di un contratto di assicurazione, saranno obbligate a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi.</p>
<p>Sono state definite le caratteristiche di conti correnti e conti base, nonché dell’ammontare degli importi delle commissioni da applicare sui prelievi effettuati con carta.</p>
<p><strong>EDICOLE:</strong> Gli edicolanti possono rifiutare le forniture di prodotti complementari forniti dagli editori e dai distributori e possono altresì vendere qualunque altro prodotto. Inoltre possono praticare sconti sulla merce venduta e defalcare il valore del materiale fornito in conto vendita e restituito a compensazione delle successive anticipazioni al distributore.</p>
<p><strong>TAXI:</strong> La competenza sul rilascio delle licenze ai tassisti passa all&#8217;Autorità di regolazione dei trasporti. Previsto l&#8217;incremento del numero delle licenze, se ritenuto necessario anche in base al confronto con realtà comunitarie comparabili, a un&#8217;istruttoria sui costi-benefici anche ambientali, sentiti i sindaci. L&#8217;aumento delle vetture bianche sarà accompagnato da adeguate compensazioni una tantum per chi è già titolare di licenza. Come? O utilizzando gli introiti derivanti dalla messa all&#8217;asta delle nuove licenze, oppure attribuendone a chi già le detiene, con facoltà di vendita o affitto.</p>
<p><strong>FARMACIE:</strong> Il numero delle autorizzazioni è stabilito in modo che vi sia una farmacia ogni 3.000 abitanti con l&#8217;apertura di almeno 5mila nuovi esercizi. Nelle Regioni con numero di farmacie inferiore al fabbisogno stimato, i farmaci di fascia C potranno essere venduti anche negli esercizi commerciali.</p>
<p><strong>NOTAI:</strong> Entro il 30 giugno 2012 è bandito un concorso pubblico per la nomina a notaio per 500 posti. Entro il 30 giugno 2013 è bandito un ulteriore concorso pubblico per la nomina a notaio per altri 500 posti.</p>
<p><strong>PROFESSIONISTI, VIA TARIFFE MINIME:</strong> Sono abrogate tutte le tariffe professionali, sia minime sia massime.</p>
<p><strong>TRENI:</strong> Tutto rinviato alla costituzione dell&#8217;Autorità per i trasporti nella partita sulla separazione proprietaria della rete ferroviaria dalla holding Fs. E&#8217; invece passata la norma che impone alle Regioni di fare una gara per scegliere l&#8217;impresa ferroviaria che deve svolgere i servizi pendolari ferroviari, tuttavia l&#8217;effetto non sarà immediato visto che sono fatti salvi esplicitamente i contratti firmati dalle Regioni con Trenitalia per un periodo di sei anni. L&#8217;obbligo di gara scatterà solo alla scadenza del contratto. Finora le Regioni avevano soltanto la facoltà di convocare una gara, ma nessun obbligo.</p>
<p><strong>IMPRESE:</strong> Abrogazione dei limiti numerici, autorizzazioni, licenze, nulla osta o preventivi atti di assenso, per l’avvio di un’attività economica. Inoltre vengono garantite maggiori tutela per le micro-imprese.</p>
<p><strong>RATE FISCO:</strong> Si prevede un piano di rateazione dei debiti tributari, con rate inizialmente basse e progressivamente crescenti. Si prevede, inoltre, che in caso di dilazione del pagamento non si proceda ad iscrizione ipotecaria.</p>
<p><strong>GIOVANI:</strong> E’ istituita a favore dei soggetti con età inferiore a 35 anni la società semplificata a responsabilità limitata.</p>
<p><strong>CLAUSOLE VESSATORIE e CLASS ACTION :</strong> Arriva un’ulteriore tutela contro la vessatorietà delle clausole inserite nei contratti. Si rimuovono alcuni limiti soggettivi e procedurali nell’esercizio della class action.</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2012/01/22/riassunto-delle-liberalizzazioni-di-monti/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2012/01/22/riassunto-delle-liberalizzazioni-di-monti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Milano, entra in vigore l&#8217;area C. Pedaggio da 2 a 5 euro.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2012/01/17/milano-entra-in-vigore-larea-c-pedaggio-da-2-a-5-euro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=milano-entra-in-vigore-larea-c-pedaggio-da-2-a-5-euro</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2012/01/17/milano-entra-in-vigore-larea-c-pedaggio-da-2-a-5-euro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 23:26:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gorgonauta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=11049</guid>
		<description><![CDATA[A Milano è entrata in vigore da appena due giorni ma i suoi effetti si fanno già sentire. Lunedì i veicoli entrati nella Cerchia dei Bastioni tra le 7.30 e le 12.30 sono stati &#8220;appena&#8221; 38mila, un 33% in meno rispetto alla media di 56mila ingressi nella stessa fascia oraria della scorsa settimana. Se diminuiscono le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2012/01/area-c-milano.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11050" title="area-c-milano" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2012/01/area-c-milano-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>A <strong>Milano</strong> è entrata in vigore da appena due giorni ma i suoi effetti si fanno già sentire. Lunedì i veicoli entrati nella Cerchia dei Bastioni tra le 7.30 e le 12.30 sono stati &#8220;appena&#8221; 38mila, un 33% in meno rispetto alla media di 56mila ingressi nella stessa fascia oraria della scorsa settimana.</p>
<p>Se diminuiscono le auto (molti comunque hanno preferito fare il loro ingresso prima delle 7.30) aumentano le persone che hanno utilizzato la metro (sono 5.500 i viaggiatori in più fino alle 10), la bicicletta  e i mezzi di superficie (più 10%).</p>
<p>E&#8217; l&#8217;effetto dell&#8217;<strong>Area C</strong>, un&#8217;area del centro storico del capoluogo lombardo grande 8,2 km quadrati soggetta a pedaggio. Per entrarci i non residenti dovranno pagare 5 euro, i residenti 2 (dopo la possibilità di usufruire di 40 ingressi omaggio).</p>
<p>Il nuovo sistema sostituisce l&#8217;Ecopass (non più in vigore dal 1 gennaio) e sarà attivo in via sperimentale per 18 mesi nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30. Potranno circolare senza limitazioni solo i veicoli elettrici, le moto e i motorini mentre non potranno accedere all&#8217;area, nemmeno pagando, i veicoli più inquinanti (a benzina Euro 0 e a diesel  Euro 0,1,2 e 3) e quelli lunghi più di 7 metri.<br />
<div style="width:550px; margin-left: auto; margin-right: auto; overflow:auto;">
<div style="float:left; border-right:solid grey; padding-right:10px;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9694525472341190";
/* 300x250, creato 17/02/09 */
google_ad_slot = "1390663767";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></div>
<div style="float:left;margin-top:70px;margin-left:10px;"><a href="http://www.partypoker.it/"><img src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2012/01/partypoker1.gif"></a></div></div></p>
<p>Anche i veicoli per il trasporto merci o di servizio dovranno pagare il ticket. Per loro sono attive 2 opzioni: o una tariffa scontata di 3 euro oppure quella piena di 5 euro per poter circolare e avere anche due ore di sosta gratuita sulle strisce blu all’interno dei Bastioni.</p>
<p>Il ticket per poter accedere all&#8217;Area C può essere acquistato in contanti in qualsiasi edicola, tabaccheria e bar della città che vendono biglietti Atm, oltre che in tutti gli Atm Point. In alternativa con carta di credito o tramite addebito sul proprio conto corrente. Oppure ai parcometri, pagando con bancomat, carta di credito e monete.</p>
<p>I ticket giornalieri vanno attivati  il giorno stesso dell&#8217;accesso o al massimo entro le ore 24 del giorno successivo.</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2012/01/17/milano-entra-in-vigore-larea-c-pedaggio-da-2-a-5-euro/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2012/01/17/milano-entra-in-vigore-larea-c-pedaggio-da-2-a-5-euro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Vaticano non paga le bollette dell&#8217;acqua.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2012/01/09/il-vaticano-non-paga-le-bollette-dellacqua/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-vaticano-non-paga-le-bollette-dellacqua</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2012/01/09/il-vaticano-non-paga-le-bollette-dellacqua/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 10:53:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Radio Rebelde</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Bollette]]></category>
		<category><![CDATA[Vaticano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=11032</guid>
		<description><![CDATA[Quando si parla di privilegi del Vaticano non tutti sanno che tra questi c&#8217;è anche la fornitura gratutita di acqua al Piccolo Stato della Santa Sede. La denuncia parte da un deputato del Pdl, che sta raccogliendo in un dossier tutti i &#8220;privilegi&#8221; della Santa Sede, e li pubblica sotto lo pseudonimo di Nanni Topo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-11033" title="" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2012/01/ratzinger219082_comicdetail-231x300.jpg" alt="" width="231" height="300" />Quando si parla di privilegi del <strong>Vaticano</strong> non tutti sanno che tra questi c&#8217;è anche la fornitura gratutita di acqua al Piccolo Stato della Santa Sede.</p>
<p>La denuncia parte da un deputato del Pdl, che sta raccogliendo in un dossier tutti i &#8220;privilegi&#8221; della Santa Sede, e li pubblica sotto lo pseudonimo di <strong>Nanni Topo</strong> sul Giornale di Toscana. Secondo quanto raccolto dallo 007 del Pdl, lo Stato italiano paga 50 milioni di euro per l&#8217;acqua del Vaticano, un costo che le casse pubbliche si accollano <em>&#8220;per colpa&#8221;</em> dei <span style="text-decoration: underline;">Patti Lateranensi.</span></p>
<p>Il Concordato prevede che lo Stato italiano provveda “che alla Città del Vaticano sia assicurata un’adeguata dotazione di acque”. Così tocca al Comune di Roma fornire acqua gratis al Vaticano attraverso la sua (oramai ex) municipalizzata <strong>Acea</strong>.</p>
<p>Dal 1999 ad oggi la Chiesa si rifiuta di pagare appellandosi al diritto internazionale. Per smorzare la polemica, il governo Berlusconi nell’ormai lontano 2004 ha versato ad Acea esattamente la somma richiesta da Acea nel 1999, pari a <strong>25 milioni di euro</strong>. Così, mentre i romani hanno pagato e pagano tutt’ora l’acqua del Papa , il resto degli italiani pagano lo smaltimento dei liquami del Vaticano.</p>
<p>
<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
<p>E di acqua il Vaticano ne usa anche molta, decisamente troppa: ben <strong>5 milioni di metri cubi l’anno</strong>, secondo Acea. Ma facciamo due conti. Il fabbisogno personale è di circa 54 metri cubi l’anno, pari a 150 litri al giorno. In Vaticano vivono 832 abitanti per un fabbisogno totale di acqua pari a 45mila metri cubi. E la restante? La maggior parte viene sprecata.</p>
<p>Alla faccia di quei poveri missionari che in Africa ogni giorno rischiano la vita per aiutare quelle popolazioni che muiono di sete.</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2012/01/09/il-vaticano-non-paga-le-bollette-dellacqua/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2012/01/09/il-vaticano-non-paga-le-bollette-dellacqua/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riconoscere i propri errori e imparare la lezione</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2011/12/31/riconoscere-i-propri-errori-e-imparare-la-lezione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=riconoscere-i-propri-errori-e-imparare-la-lezione</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2011/12/31/riconoscere-i-propri-errori-e-imparare-la-lezione/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 15:12:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TheSave</dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Cervello]]></category>
		<category><![CDATA[Decisioni]]></category>
		<category><![CDATA[Hacking]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=10999</guid>
		<description><![CDATA[Un buon proposito per iniziare il nuovo anno, direttamente dal cassettone della psicologia spicciola di TheSave &#124; via lifehacker.com. Riconoscere i propri errori La perfezione &#8212; per fortuna &#8212; non è di questo mondo. Ma se il vecchio adagio è: &#8220;Sbagliando s&#8217;impara&#8221; una ragione dovrà pur esserci. Il miglioramento passa dalla pratica &#8212; tutt&#8217;altro che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un <strong>buon proposito</strong> per iniziare il <strong>nuovo anno</strong>, direttamente dal cassettone della psicologia spicciola di TheSave | via<a href="http://lifehacker.com/5863490/how-to-learn-from-your-mistakes"> lifehacker.com</a>.</p>
<p><strong>Riconoscere i propri errori</strong></p>
<p>La <strong>perfezione</strong> &#8212; per fortuna &#8212; non è di questo mondo.</p>
<p>Ma se il vecchio adagio è:</p>
<blockquote><p>&#8220;Sbagliando s&#8217;impara&#8221;</p></blockquote>
<p>una ragione dovrà pur esserci. Il miglioramento passa <strong>dalla pratica</strong> &#8212; tutt&#8217;altro che perfetta &#8212; <strong>alla critica</strong>, il periglioso campo che porta alla <strong>crescita</strong>.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-11002 alignleft" title="wrong_way" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2011/12/wrong_way1-300x219.png" alt="" width="300" height="219" />L&#8217;attuale società ha qualche problema coi <strong>fallimenti</strong> e gli <strong>errori</strong>.</p>
<p>Diciamo &#8220;<em>tentar non nuoce</em>&#8220;, ma ad ogni piè sospinto<strong> si teme</strong> non tanto il fallimento in quello che si sta facendo &#8212; auto-critica &#8211;, quanto piuttosto <strong>il giudizio altrui</strong>.</p>
<p>Il tutto trova la propria radice nella <strong>vergogna</strong> e nel <strong>senso di colpa</strong> i quali, a loro volta, ci sono stati <strong>inculcati</strong> a scuola, in famiglia e al lavoro &#8212; quindi, in generale, <strong>dalla società</strong>.</p>
<p>Vorremmo che tutto fosse pronto subito, che gli effetti di quello che facciamo, degli sforzi per cui lavoriamo, si manifestino immediatamente e, se nel mezzo incontriamo qualche ostacolo, tendiamo a lasciar perdere.</p>
<p>Questo accade perchè, fin dalla più tenera età, siamo portati a indentificare noi stessi coi risultati che conseguiamo.</p>
<p>La scuola ne è un esempio perfetto: hai la media del 7? Sarai una persona mediocre. Ha 10 in tutte le materie? Sicuramente sarai un uomo di grande successo.</p>
<p>I <strong>numeri</strong>, se <strong>usati in questo modo</strong>, posso essere qualcosa di molto pericoloso, perchè tendiamo a descivere <strong>con un metro asettico e discontinuo</strong> (1,2,..,100,..,1000 €/voti/macchine/cm) una cosa continua e mutevole come <strong>la vita delle persone</strong>.</p>
<p>Questo porta ad un <strong>rapporto 1:1</strong> tra <strong>lavoro</strong> e <strong>fiducia in sè stessi</strong>.</p>
<p>Ci identifichiamo rispetto a <strong>cosa facciamo</strong> &#8211; o meglio <strong>come</strong> lo facciamo. Se il nostro lavoro ha successo siamo ottime persone, probabilmente migliori della media, se al contrario <strong>abbiamo fallito</strong> un compito, ci riteniamo dei <strong>falliti</strong>.</p>
<p>Con queste considerazioni in mente ricordiamo anche che, per imparare dai propri errori, bisogna:</p>
<ul>
<li><strong>osare</strong>, mantenendo la <strong>mente aperta</strong> all&#8217;auto-critica costruttiva;</li>
<li>avere<strong> fiducia in sè stessi</strong>;</li>
<li>avere il <strong>coraggio di cambiare</strong> il modo in cui si fanno le cose.</li>
</ul>
<p>
<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
<br />
<strong>I quattro tipi di errori</strong></p>
<p><strong></strong><img class="alignright size-medium wp-image-11000" title="charlot" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2011/12/charlot-290x300.jpg" alt="" width="290" height="300" />&#8220;<em>Errare è umano</em>&#8221; ma non tutti gli errori sono uguali e capire la loro <strong>natura</strong> è un passo decisivo per razionalizzarli e imparare da essi.</p>
<ul>
<li><strong>Errori stupidi</strong> &#8211; la tipica &#8220;<strong>svista</strong>&#8221; assurdamente stupida. Da scivolare su una buccia di banana a sbattere il mignolo del piede contro lo stipite della porta.</li>
<li><strong>Errori semplici</strong> &#8211; solitamente nascono da<strong> dimenticanze</strong> o da una sbagliata sequenza di azioni. Da dover pagare una multa perchè ci si è scordati di pagare il bollo auto a dover rimontare da capo il mobile IKEA perché ci rimangono una dozzina di pezzi in più.</li>
<li><strong>Errori rilevanti</strong> &#8211; sono una diretta <strong>conseguenza di abitudini</strong> e modi di fare e richiedono uno sforzo continuo per essere evitati. Rientrano tra questi il ritardo cronico, il mangiare schifezze e l&#8217;avere sempre il conto in rosso per le spese superflue.</li>
<li><strong>Errori complessi</strong> &#8211; Sono gli errori più cocenti e più difficili da evitare perchè <strong>frutto della sovrapposizione di più decisioni</strong>, eventualmente distribuite in un tempo medio-lungo, di cui è complicato districarne l&#8217;intreccio. Vanno dalla rottura di un rapporto con una persona al fallimento di importanti progetti personali.</li>
</ul>
<p><strong>Imparare</strong> dagli <strong>errori stupidi o semplici</strong> è tanto <strong>facile</strong> quanto <strong>vacuo</strong>: pestare le cacche sul marciapiede è una condanna, mettiamoci il cuore in pace e proseguiamo.</p>
<p>Al contrario le ultime due categorie di errori sono molto più profondi ed interessanti &#8212; dal punto di vista della crescita personale &#8212; poichè <strong>mettono in discussione</strong> noi stessi e il nostro modo di pensare.</p>
<p><strong>Imparare dagli errori rilevanti</strong></p>
<p><strong></strong> Li abbiamo definiti come quegli errori che nascono da noi stessi, dalle nostre cattive abitudini ed idiosincrasie.</p>
<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-11003" title="sociallyackwardpening" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2011/12/sociallyackwardpening-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" />Difficili da ammettere e da correggere</strong>, solitamente sono quei comportamenti che chi ci conosce bene ci <strong>rimprovera spesso</strong> e che, tante volte, sono alla base di litigi ed accese discussioni.</p>
<p>Ben consci di dover cambiare abitudini, <strong>procrastiniamo</strong>, consideriamo che &#8220;<em>nessuno è perfetto</em>&#8221; e che forse sono gli altri che dovrebbero farsi un esame di coscienza e capire le nostre necessità. Tutti comportamenti adottati dal <strong><a href="http://www.atomodelmale.it/2010/12/29/la-top-5-dei-modi-in-cui-il-cervello-ci-boicotta-e-i-metodi-per-evitarlo/">nostro cervello</a></strong> per difendersi dalla <strong>soverchiante pressione</strong> sui nostri sistemi decisionali.</p>
<p>Lui risparmia energia, noi indulgiamo nei vizi.</p>
<p>La soluzione per rompere questa spirale d&#8217;immobilità è spostare un po&#8217; del peso psicologico dalle nostre testoline a quelle dei nostri cari.</p>
<p>Chiediamo loro <strong>consigli ed aiuto</strong>, di rimando saranno ben felici di constatare che rispettiamo i loro punti di vista e <strong>ci daranno una mano</strong> a perdere le nostre cattive abitudini.</p>
<p><strong>Imparare degli errori complessi</strong></p>
<p><strong></strong>Gestire la complessità è sempre stata una grande sfida per gli esseri umani.</p>
<p>Siamo <strong>irrazionali</strong> e <strong>ci fidiamo</strong> fin troppo di quello che <strong>percepiamo</strong>, filtrato &#8212; distorto &#8212; da pregiudizi e sensazioni che portano inevitabilmente a decisioni sbagliate.</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-11004" title="rubik" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2011/12/rubik-300x222.jpg" alt="" width="300" height="222" />Investimenti in borsa, scelte lavorative, mutui e quant&#8217;altro: <strong>ci facciamo guidare dal momento</strong>, giudicando il nostro operato dalle immediate conseguenze e dimenticando presto le scelte fatte in precedenza.</p>
<p>Anche in questo caso il supporto degli altri è fondamentale: così come la polizia cerca di ricostruire l&#8217;effettiva scena del crimine mettendo assieme tutte le testimonianze dei soggetti coinvolti, allo stesso modo possiamo <strong>trarre vantaggio dal parlare dei nostri errori con chi ci è vicino</strong>.</p>
<p>Spiegare l&#8217;accaduto a qualcuno di esterno ad esso permette ci di <strong>rivedere la sequenza temporale</strong> delle nostre azioni, ripensare alle scelte fatte e, magari, identificare le decisioni critiche. Inoltre avere un&#8217;altra opinione potrebbe<strong> far emergere aspetti </strong>che abbiamo<strong> dato per scontati</strong> ma che, in realtà, non lo sono, permettendoci di ridefinire l&#8217;accaduto attraverso lenti diverse rispetto a quelle del rimorso e dell&#8217;angoscia.</p>
<p><strong>Coraggio e Ironia</strong></p>
<p><strong></strong>Fare errori, come abbiamo visto, è nella natura umana, così come lo è il nasconderli.</p>
<p><strong>Vergogna e risentimento</strong> sono emozioni che proviamo istintivamente e la nostra società non fa nulla per attenuarne gli effetti.</p>
<p>Benché l&#8217;analisi dei propri errori faccia molto, nessun tipo di critica può soppiantare una buona dose di <strong>coraggio</strong> e di (<strong>auto</strong>)<strong>-ironia</strong>.</p>
<p>Il coraggio è fondamentale per <strong>affrontare nuove sfide</strong>, inevitabilmente queste porteranno a qualche sbaglio e ancora una volta servirà coraggio per affrontarne le conseguenze e saper trarre il giusto insegnamento. Allo stesso modo è importante essere armarsi di tanta ironia per <strong>guardare al passato senza giudicarsi</strong> e, perché no, ridendoci su.</p>
<p>Senso di auto-critica, coraggio e ironia sono i pilastri sui quali costruire un ciclo virtuoso di miglioramento che, pur passando dall&#8217;errore, porta al successo.</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2011/12/31/riconoscere-i-propri-errori-e-imparare-la-lezione/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2011/12/31/riconoscere-i-propri-errori-e-imparare-la-lezione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Matrimonio quanto mi costi! Risparmia con la pubblicità.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2011/12/30/matrimonio-quanto-mi-costi-risparmia-con-la-pubblicita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=matrimonio-quanto-mi-costi-risparmia-con-la-pubblicita</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2011/12/30/matrimonio-quanto-mi-costi-risparmia-con-la-pubblicita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 16:55:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Radio Rebelde</dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=10978</guid>
		<description><![CDATA[In tempo di crisi molte coppie sono costrette a rimandare il fatidico giorno. Ormai non tutti possono permettersi di sposarsi. Una soluzione arriva all&#8217;America. Il matrimonio con lo sponsor. In cambio di pubblicità, dal volantinaggio ai social media, gli sposi possono risparmiare fino al 40% e i fornitori si assicurano visibilità a costo zero. In [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-10993" title="" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2011/12/embedded-wedding-cake-2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />In tempo di crisi molte coppie sono costrette a rimandare il fatidico giorno. Ormai non tutti possono permettersi di sposarsi.</p>
<p>Una soluzione arriva all&#8217;America. Il <strong>matrimonio con lo sponsor</strong>.</p>
<p>In cambio di pubblicità, dal volantinaggio ai social media, gli sposi possono risparmiare fino al 40% e i fornitori si assicurano visibilità a costo zero.</p>
<p>In America è una modalità diffusa, ma oggi in Italia sono ancora in pochi ad avere scelto questa via.</p>
<p>Tra questi Angelo e Giulia, 28 e 26 anni, che hanno deciso di farsi finanziare il matrimonio fissato per il 29 settembre 2012. Hanno aperto un <strong>blog</strong> dal titolo &#8216;Se tutto va bene mi sponsor&#8217;, postato un video su <strong>YouTube</strong>, creato un profilo su <strong>Facebook</strong> dove pubblicizzano in via continuativa chi ha già accettato l’accordo.</p>
<p>E ancora: descrivono sul profilo chi ha garantito il sostegno a prezzi ridotti, lo pubblicizzano a gruppi di futuri sposi a cui consigliano i fornitori che hanno già assicurato lo sconto e continuano la ricerca dei servizi mancanti su altre bacheche.<br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
<p>Inoltre visto che gli invitati dovevano fare un’ora e mezza di viaggio per raggiungere il luogo del ricevimento, sul bus che li ha trasportati c&#8217;erano anche le bandierine plastificate con tutti gli sponsor e sui tavoli la lista delle imprese e dei professionisti che hanno aderito al progetto.</p>
<p>Non resta che chiedersi se anche il prete tra una funzione e l&#8217;altra ha ringraziato gli sponsor.</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2011/12/30/matrimonio-quanto-mi-costi-risparmia-con-la-pubblicita/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2011/12/30/matrimonio-quanto-mi-costi-risparmia-con-la-pubblicita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Governo, presto la riforma del catasto?</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2011/12/30/governo-presto-la-riforma-del-catasto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=governo-presto-la-riforma-del-catasto</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2011/12/30/governo-presto-la-riforma-del-catasto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 16:35:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gorgonauta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=10988</guid>
		<description><![CDATA[La casa rimane al centro dell&#8217;attenzione del Governo. L&#8217;esecutivo, dopo aver introdotto l&#8217;Imu, è pronto a intervenire sul catasto e a riformarne i valori. L&#8217;obiettivo è quello di adeguare i valori catastali degli immobili a quelli di mercato per favorire una maggiore equità nella determinazione delle basi imponibili e tra i diversi territori urbani. All&#8217;adeguamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2011/12/catasto-riforma.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10989" title="catasto-riforma" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2011/12/catasto-riforma-300x212.jpg" alt="" width="300" height="220" /></a>La casa rimane al centro dell&#8217;attenzione del Governo. L&#8217;esecutivo, dopo aver introdotto l&#8217;Imu, è pronto a intervenire sul <strong>catasto</strong> e a riformarne i valori.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è quello di adeguare i valori catastali degli immobili a quelli di mercato per favorire una maggiore equità nella determinazione delle basi imponibili e tra i diversi territori urbani. All&#8217;adeguamento dei valori dovrebbe seguire una diminuzione delle aliquote.</p>
<p>Tra le novità due quelle di maggior rilievo: il passaggio dall&#8217;attuale sistema per categorie e classi ad uno che tenga conto della localizzazione e delle caratteristiche edilizie e la sostituzione del criterio dei vani con quello dei metri quadrati.</p>
<p>Oggi solo le abitazioni sono suddivise in 11 classi ma spesso questa suddivisione, visto i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni,  non rispetta più la realtà. La classificazione dell’immobile in una categoria e in una classe di valore è rimasta quella delineata dall&#8217;originario impianto normativo del catasto e gli unici aggiornamenti sono riconducibili a comunicazioni effettuate dai soggetti interessati, come in occasione di attività di ristrutturazioni e variazioni edilizie.<br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
<p>La seconda novità riguarda invece la sostituzione, per abitazioni e uffici, del “vano” come unità di misura della consistenza a fini fiscali Al suo posto ci sarà la “superficie” espressa in metri quadrati.</p>
<p>La revisione del catasto diventerà la base su cui applicare tutte le imposte sugli immobili, in primo luogo l’IMU, l&#8217;Imposta Municipale Unica appena introdotta.</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2011/12/30/governo-presto-la-riforma-del-catasto/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2011/12/30/governo-presto-la-riforma-del-catasto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anche le fondazioni politiche non pagano l&#8217;Ici.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2011/12/26/anche-le-fondazioni-politiche-non-pagano-lici/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=anche-le-fondazioni-politiche-non-pagano-lici</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2011/12/26/anche-le-fondazioni-politiche-non-pagano-lici/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 14:22:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Radio Rebelde</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[ICI]]></category>
		<category><![CDATA[Imu]]></category>
		<category><![CDATA[Tasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=10974</guid>
		<description><![CDATA[Non solo la Chiesa. Anche partiti, associazioni di categoria, sindacati, enti e fondazioni con funzioni sociali, scientifiche, di ricerca o culturali, centri studi e casse di previdenza: sono tanti, grazie alla legge 504 del 1992, ad aver approfittato in questi anni delle esenzioni fiscali che gli hanno permesso di non pagare l&#8217;Ici. Così immuni dall&#8217;Imu [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-10976" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2011/12/1-300x261.jpg" alt="" width="300" height="220" />Non solo la <strong>Chiesa</strong>. Anche partiti, associazioni di categoria, sindacati, enti e fondazioni con funzioni sociali, scientifiche, di ricerca o culturali, centri studi e casse di previdenza: sono tanti, grazie alla <em>legge 504 del 1992</em>, ad aver approfittato in questi anni delle esenzioni fiscali che gli hanno permesso di non pagare l&#8217;Ici.</p>
<p>Così immuni dall&#8217;Imu risultano non solo le sedi di Pdl e Pd, Cisl, Uil e Confindustria, ma anche le loro articolazioni. Come la sede sociale del <span style="text-decoration: underline;">Circolo canottieri Tevere Remo</span> ( che al suo interno ospita open bar, ristorante, sale di lettura e biliardo) o il <span style="text-decoration: underline;">Tennis Club Parioli</span> (dotato di 22 campi da tennis, tre per il calcetto e una palestra attrezzata).</p>
<p>Così se i partiti sono Ici-free per legge, usufruiscono dello stesso trattamento anche gli spazi che ospitano scuole di politica e centri di ricerca tra cui la Fondazione Liberal, la Fondazione ItalianiEuropei (voluta da Massimo D’Alema), la Cristoforo Colombo per le libertà presieduta dall’ex ministro pdl Claudio Scajola, la scuola Democratica fondata da Walter Veltroni, l’ex finiana Fare-Futuro ora guidata da Adolfo Urso ecc.<br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
<p>Non sono solo le <strong>Fondazioni politiche</strong> a non versare un euro nelle casse del Campidoglio. I <strong>colossi della farmaceutica</strong> come la Pfizer e la Serono vantano un immobile esente Ici a testa. Così le maison dell’<strong>alta moda</strong> che si occupano di cultura: Alda Fendi e Carla Fendi, Biagiotti, Capucci, Fontana; e ancora gli istituti di credito (Bnl, Credito cooperativo).</p>
<p>Non mancano le sorprese tra i privilegiati esenti da Ici: così l’Associazione nazionale allevatori del cavallo da sella italiano, l’Associazione romana cremazione e quella dei fioristi, l’Associazione nazionale allevatori razze charolaise e limousine non sono soggette a tassazione.</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2011/12/26/anche-le-fondazioni-politiche-non-pagano-lici/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2011/12/26/anche-le-fondazioni-politiche-non-pagano-lici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mosca, in piazza contro Putin.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2011/12/24/mosca-in-piazza-contro-putin/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=mosca-in-piazza-contro-putin</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2011/12/24/mosca-in-piazza-contro-putin/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Dec 2011 14:50:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Gorgonauta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Mosca]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimir Putin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=10960</guid>
		<description><![CDATA[Sono 120mila le persone scese in piazza Sakharov a Mosca per protestare contro Putin e i brogli denunciati dalle forze di opposizione nelle scorse elezioni legislative del 4 dicembre (ma secondo la polizia sono molto meno, &#8220;solo&#8221; 28mila). I dimostranti, sfidando gelo e neve, chiedono la riapertura delle urne. Tra la folla spuntano nastri bianchi (il simbolo della protesta) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2011/12/manifestazioni-in-Russia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10961" title="manifestazioni-in-Russia" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2011/12/manifestazioni-in-Russia-300x235.jpg" alt="" width="300" height="220" /></a>Sono 120mila le persone scese in piazza Sakharov a Mosca per protestare contro Putin e i brogli denunciati dalle forze di opposizione nelle scorse elezioni legislative del 4 dicembre (ma secondo la polizia sono molto meno, &#8220;solo&#8221; 28mila). I dimostranti, sfidando gelo e neve, chiedono la riapertura delle urne.</p>
<p>Tra la folla spuntano nastri bianchi (il simbolo della protesta) e palloncini bianchi o arancioni (come simbolo del partito di opposizione Parnas). Alla manifestazione partecipano scrittori, blogger ed ex presidenti come Mikhail Gorbaciov.</p>
<p>La polizia, a differenza della scorsa manifestazione del 10 dicembre, non ha blindato pesantemente l&#8217;evento ma si è limitata a controllarne gli accessi con una cinquantina di metal detector e sorvegliare il raduno dall&#8217;alto con gli elicotteri.</p>
<p>Tra gli slogan della folla spiccano quelli contro Putin, Medvedev, il presidente della Commissione elettorale e il partito del premier Russia Unita.<br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
<p>Visto che Putin aveva deriso i manifestanti paragonandoli a preservativi per tutta risposta la piazza si è riempita di foto del Primo Ministro russo dentro un condom.</p>
<p>Altre iniziative si stanno svolgendo simultaneamente  in molte altre città della Russia come Vladivostok, Vlagoveshechensk e Khabarovsk. In mattinata la polizia ha arrestato alcune giovani attivisti nella metropolitana di Mosca.</p>
<p>Curiosamente la ribellione cade proprio nei giorni del ventesimo anniversario della fine dell’URSS.</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2011/12/24/mosca-in-piazza-contro-putin/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2011/12/24/mosca-in-piazza-contro-putin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Esiste anche un Eurocasta? Quanto guadagna un eurodeputato?</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2011/12/18/esiste-anche-un-eurocasta-quanto-guadagna-un-eurodeputato/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=esiste-anche-un-eurocasta-quanto-guadagna-un-eurodeputato</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2011/12/18/esiste-anche-un-eurocasta-quanto-guadagna-un-eurodeputato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Dec 2011 13:17:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Radio Rebelde</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Casta]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Sitpendi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=10927</guid>
		<description><![CDATA[Era il 2009 quando lo Statuto Unico Europeo fissava a circa 8mila euro mensili tutti gli stipendi dei deputati europei. Prima della riforma ciascun deputato percepiva mensilmente lo stesso stipendio di un deputato eletto nella camera bassa del proprio paese di appartenenza. Un eurodeputato italiano, quindi, veniva pagato (direttamente dalle casse dello Stato) tanto quanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2011/12/ac5a73afed72dee1d0e621fe58654212.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-10929" title="ac5a73afed72dee1d0e621fe58654212" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2011/12/ac5a73afed72dee1d0e621fe58654212-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></a>Era il <strong>2009</strong> quando lo Statuto Unico Europeo fissava a circa <strong><span style="text-decoration: underline;">8mila euro</span></strong> mensili tutti gli stipendi dei deputati europei.</p>
<p>Prima della riforma ciascun deputato percepiva mensilmente lo stesso stipendio di un deputato eletto nella camera bassa del proprio paese di appartenenza. Un eurodeputato italiano, quindi, veniva pagato (direttamente dalle casse dello Stato) tanto quanto un eletto alla Camera.</p>
<p>Neanche a dirlo nel <strong>2002</strong> tra i più pagati figuravano gli eurodeputati italiani che percepivano ogni anno qualcosa come 130mila euro, mentre uno spagnolo ne percepiva appena 32mila.</p>
<p>Così, nel 2005, su proposta dello stesso Europarlamento, il Consiglio Europeo ha deciso di adottare lo Statuto Unico per livellare i compensi degli eurodeputati da Varsavia a Lisbona, da Atene a Londra, da Roma a Helsinki. Con un&#8217;eccezione: coloro i quali erano stati eletti prima del 2009 possono avvalersi ancora del vecchio sistema retributivo, che rimane in carico allo stato di appartenenza.</p>
<p>Tuttavia, pur nell&#8217;ambito di una generale riduzione dei privilegi, ricoprire la carica di deputato all&#8217;Europarlamento continua a garantire enormi vantaggi economici per chi ha la fortuna di sedere nell&#8217;emiciclo. E gli eventuali sprechi, che prima gravavano sulle tasche dei contribuenti nazionali, ora gravano indifferentemente sulle spalle di tutti i cittadini europei.</p>
<p>Per il 2011 il mensile degli eurodeputati ammonta a 7.956,87 euro. Ogni eurodeputato, in aggiunta al proprio stipendio di base, ha diritto infatti ad una lunga e articolata serie di indennità aggiuntive che fanno lievitare notevolmente la somma effettivamente percepita.<br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
<p>Proviamo a simulare quanto può guadagnare <em><strong>l&#8217;onorevole X</strong></em>: gran lavoratore, non salta una seduta né a Strasburgo né a Bruxelles, ha uno staff di tre persone che lo assistono nelle sue funzioni, si fa vedere spesso nel proprio collegio elettorale, ha un seggio in una delle 20 commissioni parlamentari, un ruolo ufficiale all&#8217;interno del proprio gruppo politico di riferimento e talvolta si reca oltre i confini comunitari per svolgere funzioni di rappresentanza.</p>
<p>Di base, come si è visto, l&#8217;onorevole X guadagna <strong>7.956,87 euro</strong> che, per 12 mesi, fanno <span style="text-decoration: underline;"><strong>95.482 euro</strong></span> (centesimo più, centesimo meno).</p>
<p>A questi si aggiungono i <strong>4.299</strong> euro di indennizzo per spese generali. In un anno fanno <span style="text-decoration: underline;"><strong>51.588 euro</strong></span>.</p>
<p>Poi c&#8217;è l&#8217;indennità di viaggio annuale di 4.243 euro.</p>
<p>Quindi ci sono <strong>304 euro per ogni giorno</strong> di presenza alle riunioni ufficiali degli organi del Parlamento e <strong>152 euro al giorno</strong>, «a cui si aggiungono le spese di alloggio e di prima colazione, per la partecipazione alle riunioni che hanno luogo al di fuori del territorio comunitario».</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Totale: 171.073 euro</strong></span>.</p>
<p>Poniamo anche che l&#8217;onorevole X abbia un portavoce, un addetto stampa e un segretario: i loro stipendi possono essere tranquillamente (ed egregiamente) assorbiti nei 21.209 euro che l&#8217;amministrazione versa agli assistenti dell&#8217;europarlamentare, senza che X debba pagare un solo euro di tasca propria.</p>
<p>In tasca al nostro X può dunque tranquillamente arrivare un assegno da <strong>oltre 170mila euro l&#8217;anno</strong>. Ovvero 17mila euro al mese.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">E poi non dite che l&#8217;export italiano è in crisi!</span></p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2011/12/18/esiste-anche-un-eurocasta-quanto-guadagna-un-eurodeputato/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2011/12/18/esiste-anche-un-eurocasta-quanto-guadagna-un-eurodeputato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riassunto della Manovra Monti dalla A alla Z.</title>
		<link>http://www.atomodelmale.it/2011/12/07/riassunto-della-manovra-monti-dalla-a-alla-z/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=riassunto-della-manovra-monti-dalla-a-alla-z</link>
		<comments>http://www.atomodelmale.it/2011/12/07/riassunto-della-manovra-monti-dalla-a-alla-z/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 16:16:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Radio Rebelde</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[ICI]]></category>
		<category><![CDATA[Manovra]]></category>
		<category><![CDATA[Monti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.atomodelmale.it/?p=10890</guid>
		<description><![CDATA[Non avete capito nulla della Manovra Monti? Siete bombardati da notizie una diversa dall&#8217;altra? Ecco una semplice sintesi dalla A alla Z: Accisa sulla Benzina Gia da oggi le aliquote su benzina e diesel salgono rispettivamente a 704,20 euro per mille litri (+8,2 cent al litro) e 593,20 euro per mille litri (+11,2 cent). Ulteriori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-10893" title="" src="http://www.atomodelmale.it/wp-content/uploads/2011/12/manovra-monti-spread-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" />Non avete capito nulla della Manovra Monti? Siete bombardati da notizie una diversa dall&#8217;altra? Ecco una semplice sintesi dalla A alla Z:</p>
<p><strong>Accisa sulla Benzina</strong><br />
Gia da oggi le aliquote su benzina e diesel salgono rispettivamente a 704,20 euro per mille litri (+8,2 cent al litro) e 593,20 euro per mille litri (+11,2 cent). Ulteriori rincari per ulteriori 50 centesimi ogni mille litri sono previsti a gennaio 2013 tanto sulla benzina che sul gasolio.</p>
<p><strong>Agevolazioni alle Imprese</strong><br />
Le imprese che assumeranno donne e giovani sotto i 35 anni a tempo indeterminato avranno la possibilità di dedurre 10.600 euro per ogni donna e giovane sotto i 35 anni assunto a tempo indeterminato. Lo sconto sale a 15.200 nelle regioni del Sud .</p>
<p><strong>Bollo sui capitali scudati</strong><br />
Previsto il prelievo dell’1,5% sui capitali scudati, l’imposta, definita “straordinaria”, dovrà essere pagata in due rate: la prima entro il 16 febbraio 2012 e la seconda entro il 16 febbraio 2013.</p>
<p><strong>Casa ,arriva l&#8217;Imu</strong><br />
Per quanto riguarda il ritorno dell’Ici, la vera stangata sarà sulle seconde e terze case, e di fatto non è stata cambiata l&#8217;Ici, ma è stata anticipata l&#8217;Imu, l&#8217;imposta prevista dal decreto sul federalismo municipale, che assorbe sia l&#8217;Ici sia la quota Irpef relativa agli immobili residenziali non locati e che non hanno i requisiti per essere definiti abitazione principale del contribuente.</p>
<p>L&#8217;Ici-Imu sulle prime case sarà al 4 per mille, sulle altre al 7 per mille e con la rivalutazione delle rendite l&#8217;intervento avrà un valore 10-12 miliardi di euro e aumenterebbe di circa il 60% la base imponibile Ici. Prevista un’esenzione fino 200 euro per le prime case, inoltre l&#8217;imposta municipale riguarderà anche l&#8217;abitazione principale e le pertinenze della stessa.<br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<b>Your Google Adsense code should be here, but you forgot
to edit the plugins/adsense.php file and replace the code 
there with your own.</b>
<!--adsense-->
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
<p><strong>Contante</strong><br />
Viene fissata a mille euro la soglia sopra la quale non si potranno effettuare i pagamenti in contanti.</p>
<p><strong>Enti, nuovi tagli</strong><br />
Vengono tagliati i seguenti enti: l&#8217;Agenzia per il Terzo Settore, l&#8217;Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l&#8217;innovazione, l&#8217;Ente nazionale per il microcredito, l&#8217;Autorità garante per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza.</p>
<p><strong>Irap</strong><br />
Le imprese potranno dedurre dall&#8217;Ires e dall&#8217;Irpef la quota di Irap «relativa alla quota imponibile delle spese per il personale dipendente e assimilato».</p>
<p><strong>Iva</strong><br />
A decorrere dal 1 ottobre 2012 le aliquote Iva del 10 e del 21 per cento sono incrementate di 2 punti percentuali. A decorrere dal 1 gennaio 2014 le predette aliquote sono ulteriormente incrementate di 0,5 punti percentuali. E’ la nuova clausola di salvaguardia della delega fiscale prevista dal testo definitivo della manovra.</p>
<p><strong>Passività banche, garanzia Stato</strong><br />
Il ministero dell&#8217;Economia fino al 30 giugno 2012 è autorizzato a concedere la garanzia dello Stato sulle passività delle banche italiane, con scadenza da tre mesi fino a cinque anni, o a partire dal 1 gennaio 2012 a sette anni per le obbligazioni bancarie garantite.</p>
<p><strong>Pensioni</strong><br />
La pensione si calcolano per tutti con il metodo contributivo, aumento dell&#8217;età di vecchiaia a 62 anni per le donne e 66 per gli uomini. Si va verso l&#8217;eliminazione della pensione di anzianità.</p>
<p><strong>Superbollo</strong><br />
A partire dall’anno 2012 l’addizionale erariale della tassa automobilistica è fissata in euro 20 per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a centottantacinque chilowatt.</p>
<p><strong>SuperInps</strong><br />
Addio a Enpals e Inpdap, si va verso il &#8220;Super-Inps&#8221;.</p>
<g:plusone href="http://www.atomodelmale.it/2011/12/07/riassunto-della-manovra-monti-dalla-a-alla-z/"  size="standard"   ></g:plusone><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.atomodelmale.it/2011/12/07/riassunto-della-manovra-monti-dalla-a-alla-z/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using disk: enhanced

Served from: www.atomodelmale.it @ 2012-02-11 12:10:59 -->
