Atomo del Male
La Crisi di Dubai 2009.
28 nov
Nonostante abbiano chiesto una moratoria di sei mesi per pagare 60 miliardi di dollari americani, gli sceicchi degli Emirati si apprestano a dare il via al “più grande spettacolo pirotecnico nella Storia dell’umanità”. Il 2 dicembre ricorre il 38° anniversario dell’indipendenza degli Emirati Arabi dalla Gran Bretagna.
Eppure non ci sarebbe granché da festeggiare. Dubai è ora al quarto posto nella classifica dei paesi a rischio default con una probabilità del 38,8 per cento. Precedono l’emirato Ucraina (57,6%), Venezuela (57,1%), Argentina (46,3%).
Cosa succederà a questo punto? In attesa di una comunicazione annunciata per l’inizio della prossima settimana tutto sembra essere nelle mani del vicino emirato di Abu Dhabi, che a differenza di Dubai fonda la propria ricchezza sul petrolio. Secondo uno studio della banca elvetica Ubs all’origine dell’annuncio shock di mercoledì potrebbe esserci stato proprio un sostegno di Abu Dhabi meno generoso.
Ripercussioni nel resto del mondo?
Le banche più esposte sono quelle della City: Royal Bank of Scotland è il primo intermediario finanziario di Dubai World, mentre Hsbc è l’istituto più esposto nei confronti degli Emirati Arabi Uniti.
Ripercussioni si risentiranno nei paesi con rischio di insolvenza. Continua >
Digital Key. La chiavetta che inserita nel Decoder Sky permette di vedere il Digitale Terrestre.
8 nov
Digital Key, così si chiama la pennetta di dieci grammi che una volta inserito nei decoder di Sky (solo quelli in alta definizione però) permette agli abbonati di guardare tutti i programmi gratuiti del digitale terrestre senza cambiare telecomando e senza bisogno di decoder per il Dtt, rompendo il muro tra tivù satellitare (quella di Sky) e tivù in digitale terrestre (quella di Mediaset e Rai): chi ce l’avrà potrà ricevere entrambi i segnali.
L’economia insegna che o hai una tecnologia vincente alla quale prima o poi tutti si adeguano oppure è meglio aprirsi ai formati concorrenti. E in Italia, dove il digitale terrestre è stato imposto per legge, non era pensabile per Sky chiudersi all’infinito nel formato satellitare tanto più che da un anno Berlusconi ha dichiarato guerra
a Sky: prima aumentando le tasse sugli abbonamenti, poi togliendo a Sky i canali satellitari Rai, infine spingendo la tivù pubblica a criptare sempre più spesso le sue reti generaliste sulla piattaforma di Sky. Continua >
Oggi Sposi.
31 ott
Quattro matrimoni e un solo obiettivo raggiungere l’altare e pronunciare il fatidico sì.
Nicola (Luca Argentero), promettente poliziotto pugliese con un passato da Don Giovanni, ha deciso di mettere la testa a posto e di sposare l’incantevole figlia dell’Ambasciatore indiano (Moran Atias). C’è solo un problema: come farà Sabino (Michele Placido), un contadino alla vecchia maniera, ad accettare che il figlio si sposi con rito Indù?
Nel frattempo, Salvatore (Dario Bandiera) e Chiara (Isabella Ragonese), due giovani precari senza una lira e con un figlio in arrivo, mettono a punto un piano per organizzare un matrimonio a costo zero: far imbucare i loro 72 invitati alle nozze dell’avvenente soubrette Sabrina (Gabriella Pession) e di Attilio Panecci (Francesco Montanari), magnate della finanza. Ancora non sanno però che anche qualcun altro ha deciso di “imbucarsi” al matrimonio del secolo.
Interessato al matrimonio di Pennacci è anche Fabio Di Caio (Filippo Nigro), PM romano che indaga da tempo sui suoi loschi traffici mentre cerca di dissuadere il suo anziano padre dallo sposare la sua nuova fiamma, una massaggiatrice poco più che ventenne (Carolina Crescentini). Continua >
Primarie del PD 2009. Le posizioni dei 3 candidati in sintesi.
17 ott
Era il 14 Ottobre del 2007, quando il popolo del neo-nato Pd eleggeva come suo segretario Walter Veltroni.
In 2 anni di cose ne sono successe: il Governo Prodi è caduto (forse proprio a causa della nascita del PD e dell’elezione di Veltroni), è tornato al Governo Silvio Berlusconi e lo stesso Walter Veltroni ha lasciato la leadership del Pd.
Ma questa è storia passata, tra una settimana, per l’esattezza il 25 ottobre, si svolgeranno nuovamente le Primarie del PD che sanciranno il nuovo Segretario.
Sicuramente rispetto a 2 anni fa la gara è più gara; con 2 candidati Franceschini e Bersani molto forti e con Marino terzo incomodo ma che giocherà un ruolo determinante.
Ecco in sintesi le posizioni dei 3 candidati, in base alle mozioni da loro presentate:
1. La forma del Partito Democratico.
Franceschini e Marino auspicano un’apertura del Partito Democratico, che con Marino si verifica a tutto tondo, mentre con Franceschini si parla di contributo dei non iscritti solo in occasione delle grandi scelte.
Bersani vuole che questi partecipino solo quando lo Statuto lo permette.
Inoltre, Bersani si ritiene favorevole alle Primarie solo in occasione della scelte del leader della coalizione di Governo, ossia: PD + alleanze con altri Partiti. Continua >

Rio de Janeiro sarà la sede dei Giochi olimpici del 2016, prima volta per il Brasile e l’intero Sudamerica.







