in Giornalismo

Non essere egoista, condividi: Share on Facebook102Tweet about this on TwitterShare on Google+0Email this to someone

C’è una conferenza, ormai giunta all’ottava edizione, che domina la scena della sicurezza informatica italiana.
Parliamoci chiaro, non siamo ai livelli di Defcon, BlackHat ecc ma da 4 anni a questa parte HackInBo inizia a ritagliarsi il suo spazio all’interno delle conferenze di questo settore.

Creata su iniziativa personale da Mario Anglani, ducatista appassionato di sicurezza, col passare delle edizioni la conferenza ha visto crescere il numero dei partecipanti, dei relatori e, va da se, la qualità stessa delle lecture.

L’ultimo aspetto non è per nulla da sottovalutare. Viviamo infatti in un modo dove le soluzioni informatiche aziendali dominano il mercato della ricerca e delle conferenze. Difficile trovare una conferenza, specialmente se pesantemente sponsorizzata, dove la pubblicità e le sessioni di marketing non prevalgano sull’esposizione tecnica dura e cruda.
” Oggi parleremo di phishing! E per parlare di phishing vi mostreremo come noi di NOME_AZIENDA combattiamo efficacemente il phishing attraverso il nostro super mega ultra fighissimo programma NOME_PROGRAMMA ”

Per chi non lo sapesse, molte conferenze (ahimè anche quelle più rinomate) funzionano così.

HackInBo invece, nei suoi limiti, non è troppo vittima di questa influenza.

Vuoi perchè l’evento è totalmente gratuito, che il creatore, ideatore, realizzatore (con il suo valido team di volontari eh!), curatore ecc lo fa solo ed esclusivamente per la gloria senza incassare un euro.

Vuoi perchè neanche i relatori vengono pagati fior di quattrini ma ricompensati al massimo con un buon piatto di ottimi tortellini.

Vuoi perchè l’ambiente che si è creato nel tempo (merito di Mario) è da community e vera curiosità in pieno spirito hacker.

Vuoi perchè forse siamo ancora agli inizi.

Sta di fatto che col passare delle edizioni continuano a susseguirsi relatori preparati e dal background più disparato e la qualità degli interventi continua a migliorare.  La presenza delle aziende c’è, si sente ma non è per nulla invadente, anzi, contribuisce solo ed esclusivamente ad arricchire il contesto.

Per concludere, essendo diventato un punto di riferimento in Italia per gli esperti del settore HackInBo è ormai diventato un evento per incontrare e re-incontrare vecchi e nuovi amici.

Per qualsiasi informazione passata e futura www.hackinbo.it !

 

Rispondi