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L’aveva detto. L’aveva promesso. L’ha fatto.
Si sa, Elon Musk non è tipo che si lancia in promesse imprenditoriali impossibili, puntualmente irrealizzate, ma che servono soltanto al marketing dell’azienda.

Elon musk è L’IMPRENDITORE per eccellenza.

Nel 2002 dichiarò di voler creare un sistema di lanciatori per lo spazio totalmente riutilizzabile, e creare un business di “trasporto” di satelliti, sonde e persone nello spazio a costi decisamente inferiori ai precedenti.

Fino ad ora aveva raggiunto quasi tutti gli obbiettivi. Costruire il lanciatore, atterraggio su terraferma o piattaforma sul mare, vincere e portare a termini specifiche commissioni per conto della NASA.
L’ultimo tassello della sua visione era dimostrare che i suoi lanciatori, i Falcon 9, fossero veramente riutilizzabili. Ovvero effettuare una seconda missione con un primo stadio ( per prima stadio si intende, in parole povere, il primo stadio del razzo che gli consente di superare la soglia critica dell’atmosfera) del Falcon 9 già usato.

Ed al primo tentativo ( si esatto al primo tentativo) SpaceX c’è riuscita!

Alle ore 00.55 italiane il primo stadio del Falcon 9 è atterrato con successo sulla piattaforma nell’atlantico, ribattezzata Of Course I Still Love You. Il successo della missione consiste ovviamente anche nel fatto che il secondo stadio, è entrato correttamente in orbita e ha portato a destinazione il carico per il quale era stato commissionato, ovvero il satellite SES-10.

Trattato spesso come visionario e sognatore Musk sta scrivendo, ogni giorno di più, importanti pagine della storia dell’esplorazione dello spazio.

Gli rimane da dimostrare la convenienza economica di questi lanciatori, perchè alla fine Elon Musk è pur sempre un imprenditore!

 

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