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I giochi da tavolo sono un ottimo passatempo (c’è perfino chi ha pensato di farci sopra un film). Peccato che solitamente richiedano almeno un’altra persona con cui giocare, ancora meglio se si è in un gruppo di 3-4 persone. Ovviamente può capitare che abbiate un’irrefrenabile voglia di giocare ma che il vostro partner (o gruppo) di gioco non sia disponibile.

Che fare? Esistono giochi dotati di una modalità solitaria che, se ben fatta, richiede il cambiamento di poche regole rispetto alla versione per più giocatori, preservando un’ottima esperienza di gioco.

Se non conoscete giochi di questo tipo, sotto ne vediamo una carrellata veloce. In generale, un gioco con una buona modalità “solo” dovrebbe far venir voglia di essere rigiocato perché ogni partita è diversa dall’altra. Questo viene garantito da elementi casuali ad inizio partita che cambiano sensibilmente l’esperienza di gioco; unica regola aggiuntiva: non barate, certo, nessuno vi vedrà, ma arrivare alla fine di un gioco sapendo di aver barato toglierà ogni sfida e vi stancherete presto.

Ecco una breve lista con alcuni giochi dotati di un’ottima meccanica per il gioco in solitaria:

  • Friday è un gioco di carte a tema “Robinson Crusoe” che prevede solo la modalità solitaria. Lo scopo del giocatore è guidare Robinson nell’esplorazione dell’isola, accrescendo le abilità del naufrago in modo da fargli superare incolume pericoli e tranelli disseminati lungo il percorso.

  • Robinson Crusoe gioco da tavolo a tema… l’avete capito. L’obiettivo è far sopravvivere un gruppo di naufraghi persi su un’isola deserta, costruendo ripari, trovando cibo, difendendoli dai predatori e combattendo gli elementi. Il gioco comprende molteplici scenari e centinaia di carte evento, oggetto, struttura e che rendono ogni partita una situazione di sopravvivenza diversa.

  • The Game: altro gioco di carte semplice da spiegare ma difficile da vincere. Lo scopo del gioco è scartare le 98 carte numerate in quattro diverse pile nell’ordine corretto: le carte vanno giocate in ordine crescente in due pile e in ordine decrescente nelle altre due. Ad ogni turno si devono giocare un certo numero di carte dalla propria mano prima di poterne prendere altre.

  • Arkham Horror: interpretate un investigatore impegnato nel prevenire la distruzione della città di Arkham da parte degli Antichi, gli omonimi mostri dell’universo Lovecraftiano. Ogni investigatore che impersonerete avrà caratteristiche e abilità diverse, con un proprio inventario di oggetti da usare contro i terribili mostri. Della stessa serie, va segnalato Eldritch Horror che riprende i temi di Arkham (in Eldritch si salva il mondo) e ne raffina le meccaniche.

  • Pathfinder Adventure Card Game: chiudiamo questa breve lista col gioco di carte dell’omonimo gioco di ruolo (GDR). In Pathfinder controllerete un personaggio a cui sono assegnate particolari abilità e un mazzo di carte specifico. Il gioco è un’avventura GDR con tutti i crismi con personaggi, località, e missioni e le relative ricompense che aumenteranno le abilità e l’inventario del proprio personaggio.

Ovviamente quelli sopra sono solo un piccola frazione dei possibili giochi che prevedono un’ottima esperienza in solitaria. Se siete alla ricerca di altri titoli che possano essere giocati da soli, le classifiche di BoardGameGeek del 2014 e 2015 dei migliori 100 “solo games” sono un ottimo punto di partenza.

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