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Open Source

L’Open Source sta diventando sempre più di moda. Dai progetti per stamparvi una paperella 3D alle ricette della OpenCola fino ai giochi da tavolo a cui giocatori incalliti e maghi della scacchiera hanno dato vita. A voi non resta che stamparli (meglio se in una copisteria economica) e giocare. Vediamone tre dei più famosi.

Cards Against Humanity

CAHCards Against Humanity è scorretto, cattivo e perfido. Affilate il vostro sarcasmo e lasciate da parte i moralismi da quattro soldi. Questo card game tirerà fuori il peggio di voi. La meccanica di gioco è molto semplice. Le regole di base prevedono che ogni giocatore peschi 10 carte-risposta. A rotazione, un giocatore, detto Czar, estrae una carta-domanda e la legge ad alta voce. Gli altri giocatori selezionano la carta-risposta che ritengono più appropriata e la passano allo Czar. A consegna ultimata, lo Czar legge le risposte, attribuendo un punto alla risposta che trova più divertente. La particolarità è che le risposte che pescherete saranno stupide, schifose, sessiste e amorali. Non sarà certo il gioco di strategia del secolo, ma con la compagnia giusta “ci sarà da rrRidere”.

Zombie in my Pocket

ZombiesZombie in my Pocket è un veloce card game che può essere giocato sia in solitaria che in gruppo. Lo scopo del gioco è evitare l’Alba dei Morti Viventi, ritrovando un totem maledetto e seppellendolo in giardino. Partendo dall’interno di una casa, ad ogni turno viene pescata una tessera che indica la nuova posizione in cui si trova la squadra dei giocatori. Ogni giocatore ha dei punti combattimento che aumentano con il ritrovamento di armi e che permettono di uccidere gli zombie. All’incedere dei turni, la situazione peggiora, portando sempre più zombie ad attaccare i malcapitati che dovranno scegliere se scappare o combattere. Se il numero degli zombie supera i punti combattimento dei giocatori, ne viene decurtata la differenza in punti vita dei combattenti. Al contrario, chi ha scelto di scappare perderà un solo punto vita, guadagnandosi l’odio di chi ha scelto di combattere. Per ore di puro massacro.

Pirates and Plunder

PPIn breve, Pirates and Plunder è la versione piratesca del famoso Carcassonne. Partendo da una tessera iniziale, ad ogni turno un giocatore pesca una tessera da combinare con quella precedente in corrispondenza di uno dei lati. L’incastro deve rispettare il tipo di terreno della tessera (mare con mare, terra con terra, etc.). Il gioco consiste nel creare il paesaggio posizionando i propri segna-posto in più isole, rotte e porti possibili, accumulano i punti necessari per vincere la partita. A ciò si aggiunge un’inedita modalità “battaglia” che contribuisce a movimentare un po’ l’atmosfera. Arrrr.

Buona Partita!

P.S. Per il giocatore che “non si accontenta” suggerisco il sito BoardGameGeek che contiene una delle più complete collezioni di Stampa e Gioca.

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