Nella sempre più interconnessa società di oggi fatta di fibre ottiche, messaggi istantanei e social networks, condividere pensieri e sentire gli amici non basta più: chi siete se non avete sul vostro profilo almeno un centinaio di foto che vi ritraggono in improbabili pose insieme alla vostra allegra combriccola?!
Se avete inondato i vostri amici delle foto della vostra ultima vacanza, ma non sapete come inviargli il filmino delle vostre imprese, questa è la guida che stavate aspettando!
Tutti i formati del mondo +1
Oggi giorno gli strumenti per riprendere il mondo che ci circonda sono principalmente tre: videocamera, fotocamera e telefonino. I tre magnifici utensili – che a lungo andare si fonderanno in un unico dispositivo – hanno a loro volta una miriade di supporti e metodi diversi per salvare le nostre preziose registrazioni:
MiniDV e Digital Video – è il formato più diffuso, nato più di 10 anni fa e standard delle registrazioni amatoriali e semi-professionali. Per portare sul disco del nostro computer il video girato avremo bisogno di un cavetto FireWire (e per alcuni modelli USB) e di un programma per la cattura del filmato.
DVD e MPEG-2 – perché passare ore ed ore tra cavi, pulsanti e monitor per avere il nostro video, quando possiamo comprarci una bella videocamera che a fine giornata ci ha già prodotto un bel DVD con le nostre riprese. Non c’è bisogno che vi spieghi come riprodurre i DVD giusto? Ma sappiate che al contrario del formato DV avrete qualche rogna in più se vorrete modificare il filmato e scaricarlo sul vostro computer.
HD interno, SD e MPEG-4 – le telecamere più sbarazzine e trendy sono dotate di questo sistema di salvataggio su Hard-Disk o su Secure Digital, ci permettono di ottenere la nostra registrazione direttamente su file, pronto per essere scaricato sul disco fisso del nostro computer.
Telefonini – che italiani si è se non si ha un telefonino?! E che telefonino è se non fa i filmati?!?! Che rimangano sulla memoria del cellulare o sulla ormai irrinunciabile schedina microSD, i nostri cellulari registrano migliaia di fotogrammi ogni secondo: per la diffusione dei dispositivi, la praticità e la comodità d’uso sono i video più presenti su Internet (YouTube docet), la loro qualità è tutt’altro che magnifica (solitamente registrati in 3GP, un evoluzione del MPEG-4), ma anche sgranati, sfuocati e rimbombanti sono perfetti per registrare le caxxate con gli amici.Dal supporto al computer
Come dicevo prima, vari supporti e formati implicano modi diversi per riuscire a portare i video sui nostri computer, prima di poterli caricare su YouTube o Facebook. Analogamente a quanto riportato sopra, vediamo i metodi poter ottenere le nostre agognate riprese sotto forma di file:
DVD e MPEG-2: e qui son dolori, se avere il DVD già pronto è il massimo della praticità, portare i file registrati su computer può rivelarsi una lunga (ed in alcuni casi infruttuosa) battaglia: al contrario dei filmati salvati su file o su nastro, i DVD registrano i video suddivisi in più file (VOB IFO e BUP) che devono essere letti, riassemblati e convertiti in un file leggibile direttamente da computer. Benché di per sé l’operazione non sia di difficile realizzazione, richiede l’utilizzo di un programma apposito che “rippi” – to rip, copiare audio e video da un supporto al disco fisso – i filmati presenti sul DVD e li assembli in uno unico: di programmi che fanno questa operazione ce ne sono a bizzeffe tra cui il pluridecorato (e prezzolato) DVDFab e gli altrettanto validi e gratuiti HandBrake e Format Factory.Finalmente sul web
Dopo oltre 1000 parole (da parte mia) e molti accidenti mandati al computer (da parte vostra), finalmente abbiamo il tanto agognato filmato sull’elaboratore: non ci resta che caricarlo sul nostro profilo - YouTube, Google Video o Facebook che sia – e spedire il link a tutti i nostri amici!
Un momento però, non correte subito ad aprire i vostri browser, nella maggior parte dei casi i filmati ottenuti sono molto grossi: un normale filmato con risoluzione standard (720×576 o 640×480) da MiniDV, DVD o fotocamera pesa sui 15/20MB al minuto, per un filmato di 3 minuti corrisponde ad un peso di 45/60MB che con una normale connessione ADSL da 7Mbit impiegherebbe dai 16 ai 21 minuti per essere caricato, con conseguente rallentamento della connessione.
Se perdere 20 minuti per caricare un video di 3 non è un problema, lasciate pure che il vostro browser faccia tutto il lavoro sporco per voi, ma se il video invece che durare appena 3 minuti ne dura 15, siate pronti ad aspettare quasi 2 ore! Per fortuna in nostro soccorso tornano quei programmi di cui ho parlato poco prima.
Sia DVDFab che HandBrake che Format Factory (ma anche tantissimi altri) permettono di codificare i nostri filmati in formato MP4 (quello di YouTube per intenderci) che, a discapito di una qualità inferiore del video, permettono di ottenere dei file molto più piccoli: il nostro filmato di 3 minuti convertito in MP4 richiederebbe solamente 12MB di spazio (4MB per minuto) ed appena 5 minuti per essere caricato.
Dopo questa – tutt’altro che – breve infarinatura di formati video, conversioni e caricamenti sul web, non vi resta che filmare voi e i vostri amici e sperimentare quanto imparato nelle righe sopra.
Buon Divertimento!