Francia diritto di internet addio, se scarichi sarai sospeso. Questa in breve la sostanza della nuova legge anti-pirateria approvata oltralpe, in barba a qualsiasi raccomandazione targata UE. Pochi ne parlano ma di fronte a questa legge anti-democratica (di cui i psuedo-tiranni/dittatori di tutto il mondo si affretteranno a tessere le lodi nonché a scopiazzare) invece non si può rimanere in silenzio.
Sospensione dell’accesso ad Internet, dai 2 ai 12 mesi, per chi viene sorpreso a scaricare musica e film protetti dal diritto d’autore dopo 2 avvertimenti rimasti inascoltati. La punizione sarà irrogata da una nuova autorità amministrativa mentre il punito potrà ricorrere davanti ad un giudice. Questa Authority, denominata Hadopi (Alta autorità per la difesa delle opere e la protezione dei diritti su Internet) sarà la destinataria delle richieste dei detentori dei diritti, i quali dovranno fornire ad essa la lista degli indirizzi Ip dei pirati ottenuta dagli Isp per chiedere così la loro disconnessione. L’Hadopi a questo punto manderà due avvertimenti e se questi rimarranno inascoltati sospenderà la linea.
Il sospeso non dovrà pagare il canone ma in in Francia dove la connessione ad internet è venduta assieme a cellulare e televisione (quindi unica tariffa onnicomprensiva) questo comporterà la formulazione di un piano tariffario per ogni servizio. Mentre i detentori dei diritti che risiedono in paradisi fiscali non potranno richiedere la tutela degli stessi.
La legge comunque dovrà superare numerosi ostacoli per arrivare in fondo. In primo luogo dovrà essere valutata da una commissione composta da deputati e senatori, dovrà poi passare il vaglio del Consiglio Costituzionale e della normativa comunitaria la quale potrebbe inserire Internet tra i diritti fondamentali del cittadino. In ogni caso la normativa francese non potrà entrare in vigore prima del 2011.
Senza dimenticare le possibili proteste dei navigatori d’oltralpe (o rimarranno stupidamente in silenzio?) e i limiti di una legge del genere facilmente aggirabile tramite tutti i caffè, bar, internet point francesi che offrono l’accesso alla rete: chiusa una porta se ne aprirebbe tantissime altre. E così il povero sarkozy dovrà accorrere quà e là per bloccare la rete. Che dire, sarà meglio che cominci a preparare il fiato.
Andrea (2 anni fa)
Primo: vorrei sapere come faranno a rintracciare un eventuale “scaricatore”. CI sono vari modi per confondere e mischiare le carte degli ip, no?
Secondo, controllano i programmi di file sharing come bittorrent o emule? E se uno scarica da rapidshare?
Terzo: E se beccano uno a scaricare, e quello in realtà la copia originale ce l’ha (parlo per assurdo)? Non c’è violazione, no?
Quetsa gente mi sembra che non riesca a capire che non c’è modo di fermare questo cambiamento avvenuto! O se ne rendono conto, e vanno sempre più a capofitto!!
E’ un po’ come quando vollero chiudere Napster! Da li partì Gnutella, Emule, Kazaa, Winmx e tutti i torrent del mondo, e giù giù fino a rapidshare e megaupload.
Mah!
Il Gorgonauta (2 anni fa)
Primo: leggi qui
Secondo: da rapidshare no dagli altri sì.
Terzo: Non so con certezza ma potresti ricorrere ad un concorso di colpa.
Per ulteriori chiarimenti l’Atomo del Male è sempre a tua disposizione.
A presto.
Christian (2 anni fa)
Il link del commento de “Il Gorgonauta” a me non funziona.
Il Gorgonauta (2 anni fa)
risolto
Christian (2 anni fa)
Grazie.
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