in Democrazia

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Buon vaffanculo a tutti.

Oggi più di 200.000 italiani in oltre 180 piazze del paese si ritroveranno insieme per esprimere la loro voglia di cambiare le cose e per promuovere una nuova legge di modifica del parlamento nazionale. L’iniziativa promossa dal comico Beppe Grillo è nata il 26 giugno 2007 quando di fronte al Parlamento europeo Grillo ha annunciato di voler dar vita ad una manifestazione intitolata vaffanculo day il giorno 8 settembre 2007.

Il titolo lo spiega lo stesso Grillo nel suo blog :

Una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Si terrà sabato otto settembre nelle piazze d’Italia, per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi culturali. Il V-Day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare.

L’iniziativa inoltre punta alla raccolta di oltre 50.000 firme di comuni cittadini per supportare una proposta di legge depositata da Grillo in Cassazione sui criteri di elezione e di candidatura dei membri dei parlamenti Nazionali (Camera e Senato). Tale proposta verte su 3 punti:

  • NO ai politici condannati in via definitiva che attualmente risiedono nella aule parlamentari. Nessun cittadino italiano può candidarsi per essere eletto se è stato condannato con sentenza passata in giudicato in primo o secondo grado o anche se si trova in attesa di giudizio definitivo
  • NO ai parlamentari di professione. Nessuno può essere eletto per più di 2 legislature e questo vale anche per il passato ossia la proposta è dotata di efficacia retroattiva.
  • NO alla selezione partitica di coloro che sono stati eletti. I candidati ai parlamenti nazionali devono essere eletti dai cittadini direttamente e personalmente.

Le firme saranno raccolte in tutte le piazze coinvolte senza alcun impegno, ossia ciascuno sarà libero di affermare la propria adesione a tale iniziativa con una semplice firma senza costrizioni. L’iniziativa infatti è la prima nata interamente sul Web, dall’idea e dalla voglia di Grillo e dei suoi sostenitori di alzare per una volta la propria voce e dire basta a tutto quello che in Italia non funziona. In internet ben presto la voce si è diffusa e sono nati blog, articoli e video sull’avvenimento. E il v-day ha oltrepassato i nostri confini nazionali per approdare in più di 30 città estere dove manifestazioni sono previste davanti ai consolati e alle ambascerie italiane. L’evento sarà poi seguito da numerosi televisioni locali, sarà in diretta su vari siti internet e ha già ricevuto l’attenzione da una parte della carta stampata. Solo le tv faticano a dare spazio all’evento, magari relegandolo tra un servizio su Corona e uno sulle tette della Canalis.

Piazza principale dell’evento sarà Piazza Maggiore a Bologna (v.lato) dove fin dalle 15 del pomeriggio saranno raccolte le firme mentre dalle 17 fino alle 24 si susseguiranno sul palco i promotori dell’iniziativa e loro sostenitori. Momento clou della giornata l’intervento di Beppe Grillo, il fondatore del v-day.

A questo punto che dire del vaffanculo day? Un’iniziativa lodevole e necessaria e che ammiro dato che si ha per una volta il coraggio di gridare senza paura che che il sistema non funziona, che la nostra realtà è piena di contraddizioni e errori, che la politica del cittadino se ne sbatte. Per questo applaudo Beppe Grillo e vorrei essere in prima fila ad ascoltarlo. Ma se Grillo crede di cambiare il mondo urlando in aria Vaffanculo per me ha scazzato alla grande. Cosa frega ai politici immersi nei loro cazzi se 4 gatti (200.000 su 60 milioni di abitanti) li mandano a cagare. Essi in realtà se ne sbattono alla grande. Le rivoluzioni, se si vogliono fare, non si fanno giulivamente con parolacce buttate in aria. Magari poi molta gente crede che il vaffa-day sia fatto solo per poter dire vaffanculo al primo che passa. Insomma non perdiamoci nell’immaginazione e nel trionfalismo ma cmq lodiamo un’iniziativa che sa di un sapore nuovo, di cambiamento.

Questo sarà il successo più importante della manifestazione ossia fare conoscere a tutti che esiste una parte della società che non ci sta ad essere presa per il culo, che ha voglia di cambiare e di rinnovare il paese. La vera portata del v-day si scoprirà solo successivamente, se ad esempio cambieranno veramente le cose. D’altronde molti ripeto ci andranno solo, poveri idioti, per spirito di partecipazione senza capirne il vero motivo.

Solo nei prossimi giorni potremmo capire se il v-day ha raggiunto i suoi obiettivi.

Il Gorgonauta.

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